QUI TROVATE SOLO UNA RIDOTTISSIMA RASSEGNA DELLE NOTIZIE SCIENTIFICHE E SUL RICONOSCIMENTO REALE CHE CI PERVENGONO QUOTIDIANAMENTE DAI GRUPPI DI RICERCA INTERNAZIONALE DEI QUALI SIAMO MEMBRI. L´AGGIORNAMENTO, PER MANCANZA DI FONDI, È MOLTO DISCONTINUO E DI QUESTO CE NE SCUSIAMO CON I VISITATORI.
LA REDAZIONE É A CURA DELL´UFFICIO STAMPA DI AMA-MCS - PUBBLICAZIONE NON PERIODICA
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o COLLABORA
affinché possiamo continuare a informare, senza pubblicità, liberi e senza influenze, come sempre.
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9 SETTEMBRE 2009. REGIONE EMILIA-ROMAGNA SMENTISCE SE STESSA: LA MCS NON É PIÚ MALATTIA RARA.
La Regione Emilia-Romagna riconobbe la Sensibilitá Chimica Multipla, quale malattia rara, il 17 gennaio 2005, a seguito anche delle pressioni della Campagna Nazionale Riconoscimento (CNR-MCS). Fu la seconda Regione dopo la Toscana con questo provvedimento a sancire, come vedremo sulla carta, i diritti negati dei malati ambientali.
Nella realtá dei fatti, giá allora, da una apparente collaborazione tra la Campagna e gli Uffici dell´Assessorato Regionale per la definizione dei primari interventi attesi da decenni (riunione tecnico-medica del 16 marzo 2005 in Assessorato ove partecipammo con le nostre proposte), si passó ad un lavoro oscuro nell´ambito del "Gruppo di Studio" presso l´Istituto Superiore di Sanità. Cose note e descritte nei precedenti articoli ed i cui esiti sono sotto gli occhi di chi vuol vedere.
Negli anni precedenti si è visto di tutto, tossicologi trasferiti in cardiologia, "inviti" ai pazienti MCS a farsi seguire dall´"autorevole" ambulatorio MCS di Bologna (mai un protocollo ufficiale, diagnostico o terapeutico è stato fornito), "annullamenti" ( a voce) di precedenti diagnosi, rifiuto delle cure intensive all´estero, e via dicendo. Sia i pochi casi apparsi sui media (v. nota in coda) così come altri centinaia, forse migliaia, di pazienti anonimi, malati cronico-degenerativi con gravi disabilità, vivono isolati (a causa del marchio "psicosomatico" non tanto della malattia, basterebbe applicare protolli appropriati SCENT FREE e altri dedicati per allergici e asmatici) e con diritti umani basilari negati.
In diverse comunicazioni ad alcuni Consiglieri Regionali, avevamo ribadito l´assoluta gravità della situazione e le contraddizioni tra un riconoscimento come malattia rara e atti contrari ai riconoscimenti internazionali scientifici e istituzionali da decenni in corso. Noi stessi siamo stati diffamati in comunicazioni private ufficiali circa una nostra supposta approvazione della localizzazione del "Centro MCS di Bologna". Non siamo mai stati concordi su tale scelta, se non per un perido temporaneo di massimo un anno in attesa di una soluzione in zona ambientalmente idonea, sopratutto mai approvato uno spazio di 3x3 metri in una struttura collocata in una delle aree piú inquinate di Bologna, nessun approccio terapeutico degno di questo nome, senza formazione alcuna dei medici in centri di medicina ambientale in Nord America , senza nessuna finalitá rispettosa della medicina e delle persone se non quella ultima di realizzare uno studio psicosomatico o IEI (la definizione cara al complesso chimico-telecomunicazioni-farmaceutico), oppure IIAAC/SCM (l´intraducibile definizione ISS). Tre modi di definire le malattie ambientali: "E´tutto nella vostra testa".
Il 9 settembre scorso, in sede IV Commissione Politiche per la Salute e Politiche Sociali della Assemblea Regionale, è stato approvato, recita il comunicato ufficale, "un provvedimento che modifica la delibera regionale 25/2005, “eliminando” la sensibilità chimica multipla dall’elenco delle patologie rare (D.M. 279/01). Il Sistema Sanitario Nazionale, secondo la delibera, è in grado di fornire un’appropriata assistenza ai soggetti che mostrano sintomi di questa patologia, attraverso il ricorso alle strutture di cura primarie e specialistiche esistenti. Resta attivo il Centro di riferimento individuato all’interno dell’Azienda Ospedaliera - Universitaria di Bologna per garantire l’accoglienza, la diagnosi differenziale e la cura dei pazienti".
La Commissione ha votato a maggioranza. Unici consiglieri contrari Donatella Bortolazzi, PdCI e Gianni Varani, FI-PdL. Astenuti Renato Delchiappo, Gruppo Misto, e Silvia Noè, UDC.
Ora che l´ultimo sipario di questa, che pare, essere stata una messa in scena per prendere altro tempo, scoraggiando cause legali di risarcimento e richieste di diritti, possiamo anche liberamente fare i nomi dei Consiglieri che non diedero mai neppure due righe di risposta ai gravi fatti denunziati e richieste di intervento: Guerra Daniela, Verdi, Nanni Paolo IDV, Nervegna Antonio FI e Villani Luigi Giuseppe FI.
Dai nostri rapporti si poteva assumere una conclusione non tanto diversa da quella odierna.
Questi Consiglieri si erano ben distinti negli anni passati per interrogazioni e azioni a favore dei malati ambientali e per questo furono nuovamente scelti quali destinatari dei nostri rapporti riservati di denuncia. Scegliemmo questa modalitá poiché da tempo con l´Assessorato, dal tenore delle loro risposte, non vi era alcuna possibilitá di dialogo costruttivo. Seppure tardivamente dovesse giungerci una replica, in altre parole, restiamo in fiduciosa attesa, ne saremmo onorati.
É chiaro comunque che le maggiori responsabilitá di questa "speciale" gestione sono a carico dell`Assessorato Regionale alla Salute e dell`ISS.
Dalla seconda metà del 2005 non siamo mai stati interessati a sollevare polveroni mediatici ma a costruire, con un costante lavoro nel tempo e lontano dai riflettori, consapevolezza negli amministratori cui é demandata la gestione della cosa pubblica, quindi la tutela della salute dei cittadini. Tuttavia riteniamo non corretto il mancato riscontro formale alle istanze presentate da qualsiasi cittadino, dato il ruolo pubblico ricoperto ad esempio quali consiglieri, in questo caso specifico. Dalle massime cariche sanitarie regionali invece, ci attendevamo una inversione di rotta drastica; speranza vana con questo ultimo atto.
Questo provvedimento non ci sorprende, almeno sancisce quanto è stato praticato per cinque anni passati inutilmente a spese dei malati, dei costi sociali e sanitari a danno dei risparmi delle famiglie e del bilancio collettivo. Vogliamo ricordare anche la mancata prevenzione e applicazione delle Linee Guida Indoor, non solo per le malattie ambientali sovrapponibili come la MCS, ma per cancro e allergie "classiche". Linee Guida della Conferenza Stato-Regioni non applicate da 10 anni. Non ci stancheremo mai di ribadire che una societá sana, pure economicamente sana, investe con costanza nella prevenzione primaria e non, nel trattare il danno del "giorno dopo". Prima di tutto vengono rispettati i diritti dei cittadini nell´armonia costituzionale del Patto Cittadino-Amministrazione, indipendentemente se una malattia ha un codice DRG o meno.
É singolare notare la collocazione della notizia "cancellazione MCS" nei comunicati stampa regionali. Ovvero all´interno di provvedimenti, adottati nella medesima seduta della Commissione, "per l’assistenza alle persone con disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, ecc.) ... col supporto e alla costituzione della rete regionale dei servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza".
Le allergie alimentari, fatte passare per bulimia e anoressia, sarebbero un problema neuro-psichiatrico, le malattie ambientali sarebbero di origine ignota (idiopatica, traduzione: psicosomatica), bisogna ammetterlo, c´è una certa "coerenza".
Mentre in Italia continuano questi tristi teatrini sulla pelle e la disperazione delle persone l´Austria ha riconosciuto la MCS nel maggio scorso con lo stesso codice WHO della Germania, ICD-10 T78.4 quale "allergia non meglio specificata" nella sezione danni da intossicazione. Mentre, lo ricordiamo ancora, in Canada la Commissione per i Diritti Umani ha approvato nel 2007 i Rapporti sulle Sensibilitá Ambientali con precise indicazioni terapeutiche (non psicosomatiche come di fatto é ora l´attuale gestione mascherata in Italia) dalla disintossicazione ai cambiamenti necessari sul lavoro e nelle abitazioni.
“Ci sono alti costi per la società a non occuparsi delle persone con le sensibilità e la qualità ambientale del posto di lavoro interessa rendimento, salute e presenza dei lavoratori.” (Accommodation for Environmental Sensitivities: Legal Perspective, Rapporto CHRC 2007, Canada)
Rimandiamo ai ns. precedenti articoli sull´argomento, presenti in questa sezione, per maggiori approfondimenti.
A cura di:
Rocco Panzavolta per Coordinamento della Campagna Nazionale Riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla e delle malattie ambientali sovrapponibili
Leggi la notizia su:
DISTURBI COMPORTAMENTO ALIMENTARE: VIA LIBERA A PROGRAMMA 2009-2011
(Comunicati stampa Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna)
Immagine:
Monitor Newsletter Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
NOTA DI CHIARIMENTO. Per evitare possibile e strumentale associazione tra i nomi dei casi pubblici MCS emiliano-romagnoli, riportati nella prima publlicazione del suindicato nostro comunicato, e le critiche/valutazioni espresse, ho preferito poi omettere tali nominatimivi, seppur di pubblico dominio, per motivi di cautela. Altre correzioni/integrazioni sono state adottate per una migliore leggibilità e comprensione.
Dall´elenco dei votanti nella IV Commissione non ci é dato sapere se vi erano assenti giusitificati che non si sarebbero eventualmente piegati a tale scellerrata, a nostro avviso, decisione.
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3 MARZO 2009. CONSIDERAZIONI DEL FONDATORE DELLA CAMPAGNA SULL´ULTIMO MALATO SUICIDA (originale postato su ADUC.it).
Conoscevo il Sig. Giancarlo Guiaro da alcuni anni. Mi raggiunse telefonicamente anche in Germania per chiedermi consigli utili su vari aspetti inerenti la sua condizione sanitaria-sociale per MCS.
In questi 5 anni ho aiutato personalmente oltre 1000 malati italiani. Garantisco che il Sig. Guaiaro era tra le persone piú forti e tenaci conosciute alla pari di N., una signora malata deceduta nel 2004 dopo dieci anni di calvario. Lessi dopo pochi giorni il messaggio di addio del marito ad un Convegno sulle Malattie rare alla Camera dei Deputati ("Rendiamocene conto e non ignoriamo l’insidia di questa terribile malattia che rende la vita del malato e della sua famiglia un disumano calvario senza fine.") Presenti Senatori e Onorevoli, medici e associazioni. Ammonii la selezionata platea a prendere i provvedimenti necessari immediati nel rispetto dei diritti costituzionali e delle Linee Guida Indoor 2001 (mai applicate!). Su informazioni riservate di medici esperti comunicai che ci saremmo trovati di fronte a milioni di casi in un decennio con il livello di gravitá proprio come il Sig. Guiaro o peggio. Con un costo sociale e sanitario maggiore, e di molto, rispetto che a erogare le cure di mantenimento, quelle intensive all´estero e gli adattamenti necessari a casa e sul luogo di lavoro come prescritto di recente dalla Commissione Diritti Umani del Canada due anni or sono.
Dopo sei mesi dal dicembre 2004 cominció la "pulizia etnica" dei medici pubblici (tossicologi, medici del lavoro) che si occupavano di MCS da un decennio, sostituiti da psichiatri e psicosomatisti, a cominciare dalla formazione universitaria medica.
Nei diversi rapporti pubblicati sul nostro sito abbiamo denunciato puntualmente le trame ordite per cancellare la parola MCS dal vocabolario medico italiano (v. sezione NOTIZIE)
Su oltre mille malati di decine di loro non so piú nulla. Degli "assenti" sicuri vengo informato da chi legge giornali o dai famigliari. L´atto ultimo di Guiaro viene dopo una lunga lista di suicidi avvenuti negli anni, ignorati o fatti passare per "depressione" (come quella malata toscana che si diede fuoco di fronte al Quirinale), "debolezza".
Guiaro era tutt´altro che una persona debole e "depressa". Era un romagnolo forte e metodico, e come il sottoscritto, umiliato, ignorato e danneggiato da Istituzioni "sanitarie" che perseguono fini forse non cosí di beneficio alla collettivitá. Se quest´anno in Svezia 17 ospedali della Regione di Göteborg hanno applicato i protocolli SCENT-FREE (divieto fragranze, una delle misure fondamentali per MCS/allergici/asmatici, cosí come in Canada)una ragione medico-scientifica ci deve essere e diversa dalle "conclusioni" degli "specialisti" che decretano la mancata eziologia di questa malattia e spandono probabilmente sottobanco il marchio di "psicosomatici" dai medici di base in su.
Il 16 marzo 2005, 4 anni fa esatti, presenziai alla prima commissione tecnico-medica MCS presso l´Assessorato alla Sanitá della Regione Emilia-Romagna. Nessuna delle richieste presentate dalle Associazioni di malati vennero accolte (a parte alcune insignificanti e in modo apparente) cosí come nessuno dei consulenti internazionali furono consultati. Avrei diverse cose interessanti da raccontare su cosa si muove dietro le quinte ma le mie esigenze di sopravvivenza quotidiana vengono prima purtroppo dopo ulteriori peggioramenti da due anni per mancanza del necessario per vivere. Se sono ancora vivo é perché mi aiutano amici e famigliari. L´oscuramento sul mio nome é persino giunto presso il Consiglio Regionale. Sono in Italia accade che scrivi, telefoni, e non ti rispondano.
Ho passato momenti disperati come tutti quelli che hanno una malattia degenerativa. La situazione é drammatica per tutti i malati cronici e invalidi italiani, quelli che devono vivere con meno dei soldi di uno stipendio minimo da sani. Personalmente andró fino in fondo per vedere come va a finire. Come tutte le persone abbandonate da uno Stato inesistente per legalitá e diritti, certi pensieri ti possono anche venire, ma guai a definirli di debolezza e di fuga. Togliersi la vita in quel contesto a mio parere é prima di tutto un atto ultimo di conservazione della propria dignitá. Una delle poche cose che valgono nella vita insieme a onestá e consapevolezza. Le uniche che ci portiamo dietro nel trapasso se le abbiamo ben coltivate e cresciute, giorno dopo giorno.
A giudizio di Giancarlo il limite raggiunto travalicava la Sua dignitá. Solo la storia processuale subita é tale che ai tempi di Kafka dovevano essere dei pivelli.
Don Oreste Benzi, uno dei pochi sostenitori sinceri della nostra battaglia di Riconoscimento, ammoní in conferenza stampa nazionale a Bologna: "i malati di MCS non ce la possono fare da soli...essi vengono abbandonati a se stessi... CHI NON RISPONDE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E’ CONCAUSA DELLA MORTE DI QUESTI FRATELLI".
Appunto, in tutti i casi di negazione dei diritti umani, che si parli di MCS o altro, piú di qualcuno non sa cosa sia proprio la responsabilitá.
Questa martoriata Italia sembra voler togliere ad ogni suo figlio la dignitá di una vita. Per Guiaro la sua dignitá é valsa piú della sua vita. Credo che egli abbia ragionato lucidamente in questi termini e non mi permetto di giudicare la sua scelta. So solo, da esperienza indiretta, che per togliersi la vita necessita un coraggio e determinazione inusuale.
Concludendo ci sono almeno due aspetti disgustosi conseguenti a taluni episodi drammatici come questo:
1. Ogni suicidio di un malato di MCS verrá preso a pretesto ulteriore per dire che "é tutta gente fissata sulla sua malattia fantasiosa e certamente depressa". Che questi "medici" si accomodino pure con tali scientifiche conclusioni.
2. Che si parli di MCS in termini drammatici, quale é realmente questa malattia cronico-degenerativa, solo perché una persona muore o si toglie la vita é veramente una delle cose piú schifose che ho visto in vita mia. In Italia per parlare di certi argomenti ci deve essere sempre il morto per giustificarne l´interesse.
Rocco Panzavolta
http://roccomcs.spaces.live.com/
Skype contact: bodjbod66
per
Associazione AMA-MCS
e Campagna CNR-MCS
www.cnr-mcs.it
PS
Negli Stati Uniti hanno riconosciuto a vario titolo la MCS nel sistema sanitario e sociale prima ancora della malattia "gemella" GWI (Malattia della Guerra del Golfo). Dopo 17 anni dalla "guerra piú tossica nella storia umana" (Hooper) la Commissione Scientifica del Congresso ha decretato lo scorso anno:
Il Rapporto afferma che l´evidenza scientifica "non lascia domande aperte sul fatto che la GWI é una condizione esistente" citando le dozzine di ricerche che hanno identificato "parametri biologici obiettivi" che differenziano i Veterani dai controlli sani (v. anche le ricerche del Prof Haley, Università del Texas, finanziate con 50milioni$ dal Congresso). I parametri trovati si riferiscono alla struttura e funzionamento del cervello (CNS), funzionamento del sistema nervoso autonomo (ANS), alterazioni neuroendocrine e immunitarie, variabilità negli enzimi che proteggono il corpo dalle sostanze chimiche neurotossiche (gli stessi meccanismi per le altre malattie ambientali come affermato da numerosissimi autori, non ultimo il Prof. Martin Pall).
MCS, ME/CFS e FM sono state accertate correlate in un significativo numero di Veterani del Golfo a dimostrazione che, anche in assenza di "criteri diagnostici condivisi" (per la MCS e ME/CFS), la statistica e la medicina dalle parti di Boston non sono una opinione conclusiva di uno oscuro "Gruppo di Studio" del ministero della salute italiano sulle malattie da intossicazione ambientale.
Fonte: Il Messaggero -
"Affetto da una malattia rara
si uccide nel bagno del medico"
Immagine:
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- IN FASE DI COMPLETAMENTO
18 NOVEMBRE 2008. COMMISSIONE CONGRESSO USA SULLE MALATTIE DELLA GUERRA DEL GOLFO: "Gulf War Illness is real"!.
La Commissione Congressuale Consultiva di Ricerca sulle Malattie dei Veterani del Golfo (Gulf War Research Panel presso la Boston University, School of Public Health) ha pubblicato le proprie conclusioni affermando che la Sindrome del Golfo (GWS, o GWI Malattia della Guerra del Golfo) "esiste, essendo il risultato delle esposizioni neurotossiche durante il servizio nella Guerra del Golfo".
Le 450 pagine del Rapporto "Gulf War Illness and the Health of Gulf War Veterans: Scientific Findings and Recommendations" uniscono per la prima volta le varie ricerche scientifiche alle indagini governative dando risposta a numerose domande:
- Molti dei Veterani del Golfo (almeno 1 su 4 di 697,000 militari USA, stimati circa 32,000 decessi fino al 2000, Hooper) svilupparono la GWI che "non fu compresa a sufficienza, e per troppo tempo negata e banalizzata". "I veterani sono stati tormentati dalla loro malattia fin dal loro ritorno, ovvero 17 anni fa. Sebbene l´evidenza di questa condizione medica è incontestabile, i veterani ripetutamente trovano che le loro richieste sono affrontate con cinismo, la mentalità di dare la colpa alle vittime attribuendo i loro problemi di salute a malattia mentale o fattori non fisici (MUPS, ndr)". Così afferma il Direttore Scientifico della Commissione, Prof. Roberta White.
Tratto da "Guts, Brains & Gulf Veterans", Durham Conference April 2000, Prof Malcolm Hooper University of Sunderland UK
La Guerra del Golfo è stata presentata come un esempio di vittoria a basso spargimento di sangue dalle Forze della Coalizione con pochissime vittime sul campo di battaglia. La verità é piuttosto differente
Table 2. Personale Impiegato, Deceduto, Ferito, e Catturato nella Guerra del Golfo
| TRUPPE |
USA |
UK |
IRAQ |
| IN SERVIZIO |
697,000 |
53,000 |
SCONOSCIUTO |
| DECEDUTI |
300 |
49 |
100,000 |
| FERITI |
400 |
SCONOSCIUTO |
300,000 |
| PRIGIONIERI |
SCONOSCIUTO |
SCONOSCIUTO |
100,000 |
Although battlefield casualties were few almost 15% of the USA troops have been placed on registers of official Gulf-related illnesses and a 2-3 times greater reporting of symptoms of ill-health have been reported in both the USA, Iowa study, 1997, Fukuda et al, 1998 and UK, Unwin et al, 1999, Ismail et al, 1999. Fukuda et al, 2000 Some 26% of USA troops are now in receipt of benefits for Gulf War-associated illnesses according to a spokesperson for the Veterans' Administration, VA, Nugent, 2000. Excess deaths have been reported among USA personnel, Kang and Bullman, 1996, but the increase in UK deaths was not significant, Macfarlane et al, 2000, Table 2 and 3. In both mortality studies the time frame is too short to include any excess deaths that might arise from cancers. In the UK one GWV has died every week since the end of the Gulf War.
- il Rapporto conferma scientificamente le convinzioni dei Veterani che i loro problemi di salute sono correlati alle esposizioni subite nel conflitto del Golfo Persico
Il Rapporto della Commissione rappresenta lo "stato dell´arte" della conoscenza scientifica in merito alla salute dei Veterani del Golfo e allo stesso tempo può far da guida per ricercatori e medici clinici, offrendo anche una base scientifica alla nuova Amministrazione Obama per una ulteriore comprensione di questa condizione, ma ancora più importante, di elargire fondi per terapie efficaci per i "sintomi" dei Veterani (in realtà terapie efficaci vengono attuate da un decennio da diversi centri privati di medicina ambientale, rif. Nicholson, Rea et al., ndr)
- il Rapporto non ha mostrato correlazione tra la GWI e la cosidetta PTSD (Post Traumatic Stress Disorder) degli altri conflitti bellici. "Gli studi indicano senza contraddizioni che la GWI non é il risultato di stress da combattimento o altri tipi di stress, e che la PTSD ha bassi livelli di incidenza tra i Veterani del Golfo rispetto ai veterani di altre guerre".
- Il Rapporto conclude affermando che "un nuovo sforzo federale per la ricerca è necessario... per raggiungere gli obiettivi di migliorare la salute dei Veterani della Guerra del Golfo e la prevenzione di problemi analoghi nei successivi impieghi delle truppe. Questo é un dovere nazionale, particolarmente urgente a causa dei molti anni che i Veterani hanno atteso per risposte e assistenza". Questa conclusione è sostenuta dall´impegno del Veteran Affairs (VA) e dal Dipartimento della Difesa (DOD), dopo i tagli ai drastici tagli degli ultimi anni. A questo proposito la Commissione chiede 60 milioni $ ogni anno.
- "La Malattia della Guerra del Golfo si manifesta tipicamente con un insieme di deficienze cognitive e di memoria, mal di testa persistenti, fatica non spiegabile, dolore diffuso, e possono essere inclusi problemi digestivi cronici, sintomi respiratori e eruzioni cutanee".(sono sintomi e segni sovrapponibili, anche nei parametri di laboratorio, con MCS, ME e FM confermate nelle diagnosi di molti Veterani, Hooper 2000, Pall 2003 et al, ndr)
Tratto da "Guts, Brains & Gulf Veterans", Durham Conference April 2000, Prof Malcolm Hooper University of Sunderland UK

X = a known adverse effect by an agent on the system indicated.
CNS = Central Nervous System; PNS = Peripheral Nervous System; ANS = Autonomic Nervous System; CV = Cardiovascular System;
GI = Gastrointestinal System. PB = Pyridostigmine Bromide; OPs = OrganoPhosphates; CBs = Carbamates; Pyreth = Pyrethroids; Lind = Lindane; NA = Nerve Agents; Mus = Mustard agents; DU = Depleted Uranium; O/S = Oil and Smoke
- Il Rapporto afferma che l´evidenza scientifica "non lascia domande aperte sul fatto che la GWI é una condizione esistente" citando le dozzine di ricerche che hanno identificato "parametri biologici obiettivi" che differenziano i Veterani dai controlli sani (v. anche le ricerche del Prof Haley, Università del Texas, finanziate con 50milioni$ dal Congresso). I parametri trovati si riferiscono alla struttura e funzionamento del cervello (CNS), funzionamento del sistema nervoso autonomo (ANS), alterazioni neuroendocrine e immunitarie, variabilità negli enzimi che proteggono il corpo dalle sostanze chimiche neurotossiche (v. anche articolo di rassegna"Guts, Brains & Gulf Veterans" Hooper 2000, Consulente Generale dei Veterani del Golfo che partecipò alle sedute della Commissione Congressuale in oggetto, ndr).
Tratto da "Guts, Brains & Gulf Veterans", Durham Conference April 2000, Prof Malcolm Hooper University of Sunderland UK
Table 3 Veterani della Guerra del Golfo che ufficialmente sono stati registrati negli elenchi della Assistenza Sanitaria e delle Cause Giudiziarie
| |
USA |
UK |
| Registri Malattia |
111,000 |
n/a |
| Assistenza Medica |
253,000 |
n/a |
| Cause Archiviate |
203,000 |
n/a |
| Indennità Erogate |
183,000 |
n/a |
| Deceduti |
9,000** (~16,000) |
450 1/settimana |
*32, 000 cases pending. **VA figure but many GWVs are now outside the VA system.
- Il Gruppo di Esperti ha trovato ripetutamente due esposizioni della Guerra del Golfo associate alla GWI: il pyridostigmine bromide (PB), un farmaco somministrato alle truppe per proteggerli dai gas nervini (hanno in comune con gli organofosfati, i comuni pesticidi, la medesima molecola base) e insetticidi che erano ampiamente usati e sovrautilizzati durante la Guerra del Golfo.
- La Commissione ha trovato che una associazione tra la GWI e diverse altre esposizioni potrebbero non essere state escluse. Queste comprendono esposizioni a basse dosi agli agenti nervini, esposizione estesa ai fumi dei pozzi petroliferi incendiati, inoculazione di un grande numero di vaccini, e combinazione di esposizioni neurotossiche. Sono stati valutate le prove scientifiche di un ampio spettro di esposizioni correlate alla Guerra del Golfo. E queste comprendono centinaia di studi sui Veterani del Golfo, una estesa ricerca su altre tipologie di popolazioni umane, studi sulle esposizioni tossiche nelle sperimentazioni animali, nonchè indagini governative collegate agli eventi ed esposizioni nella Guerra del Golfo.
Tratto da "Guts, Brains & Gulf Veterans", Durham Conference April 2000, Prof Malcolm Hooper University of Sunderland UK
Table 4 Common Symptoms shared by a number of Chronic Diseases.

+ Literature Reported
Adapted from Jackie Burkhead but despite searching for a reference to the original table I have been unable to find one.
- Il Dipartimento della Difesa statunitense ha ammesso che un numero di circa 100,000 Veterani era potenzialmente esposto a bassi livelli di agenti nervini a causa della demolizione su larga scala di munizioni vicino Khamisiyah (Iraq 1991) da parte dell´US Army. Nel 2007 uno studio, finanziato dal Governo Federale e condotto dal Prof. Roberta White (Environmental Health Department, Boston University, School of Public Health, Direttore Scientifico del Research Advisory Committee sulla GWI), ha trovato conferme scientifiche circa l´esposizione a basse dosi al gas nervino che potrebbe avere causato persistenti deficit cerebrali nelle truppe impiegate nel Golfo Persico.
Inoltre la Commissione ha rilevato una incidenza di Sindrome Laterale Amiotrofica (ALS), il doppio, rispetto ad altri veterani, e le truppe che erano sottovento dalle demolizioni di Khamisiyah hanno registrato una morte per cancro al cervello in misura di due volte superiore ad altri Veterani della Guerra del Golfo.
- Un gran numero di Veterani britannici si sono ammalati in seguito dell´impiego (secondo il Prof . Hooper non meno di 16,000 con un decesso a settimana, 450 fino al 2000, ndr) e il "pieno riconoscimento delle malattie sofferte da questi veterani dal conflitto e il debito a loro dovuto é scaduto da tempo" ha affermato il Generale della Royal Air Force, Lord David Craig, Comandante in capo dello Stato Maggiore nel 1990-1991 nel teatro Persico. "Loro sono vittime della guerra, come chiunque colpito da un proiettile o una granata. Oltretutto, le cure mediche per le loro condizioni sono necessarie per proteggere l´attuale e futuro personale militare da simili rischi".
Leggi il CS originale della Universitá di Boston USA:
BUSPH-based Gulf War Research Panel Finds 1 in 4 Veterans Suffers from Illness Caused by Toxic Exposurehttp://sph.bu.edu
Rapporto Completo Ufficiale della Commissione del Congresso USA
"Gulf War Illness and the Health of Gulf War Veterans: Scientific Findings and Recommendations"http://sph.bu.edu
Immagine 1: Simbolo US VA Department (Fonte:
NewsChannel 8, 1100 Wilson Blvd. Arlington, VA 22209 - USA)
Immagine 2: Simbolo US VA Department (Fonte:
NewsChannel 8, 1100 Wilson Blvd. Arlington, VA 22209 - USA)
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4 NOVEMBRE 2008. CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÁ RIFIUTA MCS COME MALATTIA SOCIALE E RARA.
Il Consiglio Superiore di Sanitá (CSS) boccia la MCS quale malattia sociale aggiungendo che non puó essere considerata neanche rara secondo le conclusioni del "gruppo di studio" presso l´Istituto Superiore di Sanitá. "Il Css ha comunque evidenziato che il Servizio sanitario nazionale è in grado di fornire assistenza alle persone che mostrano sintomi di intolleranza all’esposizione a sostanze chimiche". Lo ha reso noto il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio rispondendo, giovedì 30 ottobre, in commissione Affari sociali alla Camera, ad un'interrogazione dell´On. Silvana Mura.
Ribadiamo alcune verità e contraddizioni:
- La MCS é riconosciuta nel sistema sanitario e di invaliditá in diversi Paesi (Canada, USA, SudAfrica, e altri)
- La MCS é riconosciuta in Germania dal 2001 con codice ICD-10 T78.4 quale "allergia non meglio specificata" nella sezione danni da intossicazione mentre in Canada la Commissione per i Diritti Umani ha approvato nel 2007 i Rapporti sulle Sensibilitá Ambientali con precise indicazioni terapeutiche (non psicosomatiche come di fatto é ora l´attuale gestione in Italia) dalla disintossicazione ai cambiamenti necessari sul alvoro e nelle abitazioni.
- Canada e altri paesi dove la MCS non é neppure riconociuta (es. Svezia) hanno bandite le principali sostanze pericolose per pazienti MCS, asmatici e allergici "classici", quali profumazioni, mercurio (contenuto in diversi farmaci oltre che nelle amalgame) e pesticidi nei luoghi pubblici in misura sempre piú stringente
- il cosidetto "gruppo di studio" era costistuito principalmente da dirigenti medici del Ministero della Salute e delle Regioni ed i pochi medici non avevano nessuna esperienza terapeutica
- le riunioni di tale "gruppo di studio" furono di fatto segrete, con la esclusione delle associazioni dei pazienti e della Campagna Nazionale di Riconoscimento MCS, cosí come dei reali consulenti internazionali proposti anche in commissioni regionali tecniche (v. Emilia Romagna) come il Prof. Pall, Dr. Ziem, Prof. Rea e altri.
- é stato abbondanato dai centri diagnosi italiani il ben noto Consenso Internazionale 1999 per la diagnosi MCS a fovore di un "protocollo sperimentale" del quale a distanza di oltre due anni non esiste una copia ufficiale
- i vecchi centri diagnosi furono per la maggior parte chiusi dal 2005 o diversamente alcuni medici "cambiarono idea da eziologia "immunologica-tossicologica" a "idiopatica"
- la definizione IEI (o IIAAC SCM come la chiamano al Ministero della Salute) di fatto recepisce l´impostazione dettata da gruppi e studiosi legati alla multinazionali chimiche-farmaceutiche come piú volte denunciato da 20 anni ad oggi in diversi documenti
- diversi medici pubblici e privati furono intimiditi, trasferiti o successivamente "cambiarono idea". Ancora oggi riceviamo segnalazioni continue di questo tipo.
- le rassicurazioni del CSS sul “Servizio Sanitario Nazionale è in grado di fornire un'appropriata assistenza alle persone che mostrano sintomi di intolleranza all'esposizione a sostanze chimiche” è priva di qualsiasi fondamento e riscontro effettivo.
Rammentiamo che il Parlamento Europeo recentemente cosí rileva: “"considerando che, accanto a tali evoluzioni problematiche in materia di salute ambientale, si sono manifestate in questi ultimi anni nuove malattie o sindromi quali l'ipersensibilità chimica multipla, la sindrome degli amalgami dentari, l'ipersensibilità elettromagnetica, la sindrome degli edifici malati o turbe da mancanza di attenzione con iperattività (Attention deficit and hyperactivity syndrome) tra i bambini (…)"
La Commissione Canadese per i Diritti Umani afferma nei passaggi piú significativi:
“Dedicandosi con successo ai sintomi fisici con alloggio senza rischi, i posti di lavoro, l'alimentazione e l'acqua possono anche alleviare i sintomi psicologici. Ciò è necessario prima che altri interventi psicosociali possano essere utili.”
“Il bilancio della evidenza scientifica ed esperienza indica che le Sensibilitá Ambientali generalmente derivano da cause fisiologiche anche se ci sono molte conseguenze neurologiche e psicologiche”
“L´evitamento dei fattori innescanti i sintomi (evitamento chimico-elettromagnetico, ndr) e rimozione delle sostanze chimiche tossiche immaganizzate nel corpo sono la chiave per trattare le Sensibilitá Ambientali. Abitazione, scuola o posto di lavoro, e alimentazione e acqua sicure sono le prioritá principali.”
“Ci sono alti costi per la società a non occuparsi delle persone con le sensibilità e la qualità ambientale del posto di lavoro interessa rendimento, salute e presenza dei lavoratori.”
Il Canada piú massicciamente, ma anche molti altri Paesi, hanno intrapreso azioni effettive di limitazione delle sostanze tossiche di uso quotidiano e dei campi elettromagnetici mentre l´Italia procede sulla strada dell´evitare di affrontare il problema ottenendo due risultati disastrosi: mancata prevenzione quindi futuri milioni di malati e degenerazione ulteriore degli attuali malati. Entrambi queste conseguenze giá in forte crescita da 15 anni hanno costi altissimi sociali, sanitari, perdita di risparmio e di investimento, perdita di professionalità.
Una storia giá vista con i danni da amianto e fumo. Uno Stato che esclude i propri cittadini malati, li tratta da sudditi, é destinato a morire economicamente e non offrire futuro per nessuno.
Rimandiamo ai ns. precedenti articoli sull´argomento, presenti in questa sezione, per maggiori approfondimenti.
A cura di:
Rocco Panzavolta per Coordinamento della Campagna Nazionale Riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla e delle malattie ambientali sovrapponibili
Leggi la notizia su:
Sanità – Sensibilità chimica multipla: non è malattia (notizia su www.consorzioparsifal.it)
Immagine: Sede del CSS (Fonte:
Ministero della Salute)
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16 OTTOBRE 2008. LIECHTENSTEIN ADOTTA LIMITE RACCOMANDATO DAL RAPPORTO INTERNAZIONALE BIOINITIATIVE .
Uno dei più piccoli Stati Europei si dimostra grande nella prevenzione da fonti elettromagnetiche/radiofrequenza. Nella legge promulgata il 28 luglio 2008 si menziona il passaggio al limite di emissione di 0,6 V/m, ovvero 10 volte inferiore ai limiti sanciti dalla Italia. Anche se, bisogna dire in Italia i 6 V/m vengono abbondantemente superati o derogati (es. caso antenne di Radio Vaticana), talvolta le ARPA non hanno neppure gli strumenti di rilevazione per tutte le frequenze prescritte per legge.
Leggi ancora su
NEXT-UP News 0,6 V/m immediately
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Liechtenstein - Federal Laws Copendium
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15 OTTOBRE 2008. THE LANCET: I FARMACI PSICHIATRICI SONO SPESSO PIÙ PERICOLOSI E MENO EFFICACI DI QUELLO CHE I MEDICI STESSI CREDONO.
Riceviamo e pubblichiamo dalla Campagna Giù Le Mani dai Bambini.
Nell’editoriale sul numero di ottobre, ‘Lancet’ - rivista scientifica tra le più quotate al mondo - prende posizione duramente contro l’uso disinvolto di molecole psicoattive sui minori. L’autorevole giornale denuncia che ‘farmaci antipsicotici e stabilizzatori dell’umore vengono somministrati talvolta a bambini di due anni’. nonostante gli effetti collaterali dimostrati, quali – continua la rivista - ‘tremore, danni all’apparato osseo, aumento del rischio di attacco cardiaco, rischio di suicidio nei bambini’.
Lancet denuncia ‘le scarse prove di efficacia di questi psicofarmaci sui minori’, e punta il dito contro gli stessi medici, i quali - di fronte alla sofferenza ed al comportamento distruttivo di bambini ed adolescenti – ‘rispondono con diagnosi e trattamenti farmacologici, drogando i bambini’.
Leggi la traduzione del testo integrale:
Editoriale del 04/10/08 – Vol. 372 – The Lancet®
www.thelancet.com
Traduzione a cura della redazione di
“Giù le Mani dai Bambini”®
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13 OTTOBRE 2008. INTERPHONE WHO: L' USO DEI TELEFONI MOBILI È CANGEROGENO.
La prima pubblicazione ufficiale dello Studio Internazionale INTERPHONE (dipendente dalla WHO, Organizzazione Mondiale della Sanità), 8 ottobre 2008, conferma aumento di casi di tumore e cancro connesso all' uso dei telefoni mobili. La ricerca epidemiologica coinvolse 13 Paesi (Germania, Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Israele, Italia, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Svezia) i quali usarono il medesimo protocollo per indagare sulla possibile relazione tra tumori e radiazioni delle micro onde ad alta frequenza.
Leggi ancora su
NEXT-UP News
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12 proposte e 12 regole per i telefoni mobili
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8 OTTOBRE 2008. SVEZIA: MICROONDE DI TELEFONI MOBILI UMTS PROVOCANO INIBIZIONE DEL PROCESSO DI RIPARAZIONE DEL DNA NEI LINFOCITI.
Nel numero di ottobre della rivista scientifica Bioelectromagnetics è stato pubblicato uno studio del Dipartimento di Genetica, Microbiologia e Tossicologia dell' Università di Stoccolma.
I ricercatori hanno descritto gli effetti dipendenti dalle microfrequenze di
telefoni mobili GSM sui linfociti umani su due gruppi di persone, un campione riportava
ipersensibilità ai campi elettromagnetici mentre l' altro erano persone sane.
Diversamente dal GSM, l' UMTS (videofonini), emette microonde su una banda larga.
Ipoteticamente le microonde UMTS potrebbero dare più effetti biologici rispetto al segnale
GSM a causa delle frequenze "operative" all' interno della banda larga.
I ricercatori hanno quindi trovato, per la prima volta, che le microonde UMTS colpiscono
la cromatina (sostanza presente nel nucleo delle cellule, composta specialmente di acido desossiribonucleico, che dà origine ai cromosomi) e inibendo la riparazione del DNA nei linfociti umani (53BP1/gamma-H2AX).
Gli effetti della esposizione sulle cellule si protraevano per almeno 72 ore, un tempo
più lungo rispetto allo shock da calore dato dai telefoni mobili.
I dati dimostrano l' ipotesi che il tipo di segnale UMTS può avere più effetti biologici
e più rischi sulla salute confrontando le radiazioni emesse dal GSM.
Leggi l' abstract originale su PUBMED:
Microwaves from UMTS/GSM mobile phones induce long-lasting inhibition of
53BP1/gamma-H2AX DNA repair foci in human lymphocytes.
Belyaev IY, Markovà E, Hillert L, Malmgren LO, Persson BR
Department of Genetics, Microbiology and Toxicology, Stockholm University,
Stockholm, Sweden
Bioelectromagnetics. 2008 Oct 6.
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8 OTTOBRE 2008. FDA: SOTTO ACCUSA 5 CASE FARMACEUTICHE PER PSICOFARMACI AI BAMBINI.
Rockville (USA) – E’ di oggi la notizia che la Food and Drug Administration (FDA), l’ente Statunitense
per il controllo sanitario, ha inviato cinque lettere di richiamo e diffida ad altrettante industrie
farmaceutiche, responsabili di aver diffuso pubblicità incomplete, false ed ingannevoli sui farmaci
indicati per l’ADHD, la presunta sindrome da iperattività e il deficit di attenzione, per la quale milioni di
bambini ed adolescenti americani assumono ogni giorno pericolose metanfetamine.
Secondo l’FDA, le pubblicità promosse da big-pharma “…omettono informazioni importanti, minimizzano rischi rilevanti,
esagerano l’efficacia dei medicinali o fanno affermazioni non provate”. Le case farmaceutiche
destinatarie delle lettere sono la Ely Lilly per lo Strattera, Johnsos & Johnson per il Concerta, Novartis
per il Focalin, Shire per l’Adderal e Manninckrodt per il Methylin. Le pubblicità sono apparse su molti
siti web, compreso YouTube, e in materiali promozionali di queste aziende, distribuiti sia a medici e
farmacisti che alle famiglie.
Già nel giugno 2005, uno spot pubblicitario di Eli Lilly per promuovere lo
Strattera era stato giudicato ingannevole dall’FDA, perché minimizzava i gravi rischi epatici del
farmaco e lasciava intendere ...
Leggi tutto il comunicato del Portavoce della Campagna GIÙ LE MANI DEI BAMBINI
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http://www.giulemanidaibambini.org (immagine da Logo Ufficiale della Campagna GIÙ LE MANI DEI BAMBINI)
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J&J, Lilly Cited by U.S. Over Promotional Materials
Bloomberg News USA 26th September 2008
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7 OTTOBRE 2008. TINNITUS E MALATTIE AMBIENTALI SOVRAPPONIBILI (MCS, ME, FM, GWS, EHS).
Uno studio recensito nel 2007 su PUBMED del noto Prof. Martin Pall sulla relazione tra tinnitus e MCS.
Secondo questo studio "Il tinnitus periferico è un buon candidato per trovare spiegazone nel meccanismo eziologico ciclico del NO/ONOO" (ossido nitrico/perossidonitrito, uno dei cicli infiammatori più importanti nelle malattie ambientali, ndr)...
I casi di tinnitus sono innescati da almeno 11 stressori a breve termine che incrementano il nitro ossido o altri meccanismi ciclici.
Così gli elementi del ciclo quali l' attività del N-methyl-D-aspartate (NMDA), stress ossidativo, nitro ossido, perossidonitrito, attività vanniloide, atività NF-kappaB e livelli intracellulari del calcio sono tutti riportati essere elevati nel tinnitus.”
Olte al tinnitus altri danni dell'orecchio interno come acuto o progressivo perdita dell'udito, vertigini e capogiri possono anche essere correlate alle malattie del ciclo NO/ONOO.
Leggi l' abstract originale:
The NO/ONOO- cycle as the etiological mechanism of tinnitus.
Pall ML, Bedient SA.
School of Molecular Biosciences, Washington State University, Pullman, Washington 99164-4234, USA.
Int Tinnitus J. 2007;13(2):99-104.
Pagina della Washington State University:
Novel Disease Paradigm Produces Explanations for a Whole Group of Illnesses
Martin L. Pall, Professor of Biochemistry and Basic Medical Sciences
L'ultima pubblicazione del Prof. Pall:
Explaining "Unexplained Illnesses" (443pp. e 1500 riferimenti bibliografici dalla letteratura scientifica)
Recensione della Bastyr University USA
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3 OTTOBRE 2008. RINOMATO PSICHIATRIA SOTTO INCHIESTA PER FINANZIAMENTI ILLECITI DA BIGPHARMA .
Uno dei più influenti psichiatri a livello mondiale non dichiarò 1,200,000 di dollari alla sua università su 2,8 ricevuti per consulenze a multinazionali farmaceutiche tra il 2000 e il 2007. Questo in violazione delle leggi federali americane sulla ricerca tanto che è stata avviata una inchiesta del Congresso degli Stati Uniti.
Lo Psichiatria in oggetto è il famoso
Dr. Charles B. Nemeroff della Emory University. Egli è il più importante esperto nel mondo accademico della medicina a livello mondiale nel campo della psichiatria avendo scritto 850 tra ricerche e articoli, nonché era responsabile dell' influente rivista medica "Neuropsychopharmacology". Le sue ricerche sono incentrate sui "rischi a lungo termine della salute mentale con l' abuso infantile" così come la "relazione tra depressione e malattia cardiovascolare". Una visione "alternativa" alla Tossicologia e la Medicina Ambientale.
Tra le società coinvolte troviamo in primo luogo, come riportato dal New York Times, la GlaxoSmithKline, produttrice del noto antidepressivo Seroxat, oggetto di una inchiesta del programma PANORAMA della BBC(vedi nella nostra AREA VIDEO).
Leggi ancora:
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Top Psychiatrist Didn’t Report Drug Makers’ Pay, New York TImes del 4 ottobre 2008
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La GSK sapeva che il Seroxat era inefficace sui bambini, articolo Associazione OISM del 3 febbraio 2004
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Industria farmaceutica e il controllo della ricerca scientifica, Magazine di Galileo del 21 novembre 2003 postato su www.newmediaexplorer.org
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1 OTTOBRE 2008. RISONANZA MAGNETICA E CELLULARI ACCELLERANO IL RILASCIO DA AMALGAMA DENTALE.
Uno studio segnalato su PUBMED, condotto nella Università di Shiraz (Iran), mette in luce la correlazione tra il maggiore rilascio di mercurio da amalgame dentali e taluni campi elettromagnetici (ELF) come cellulari e l' apparecchiatura di risonanza magnetica nello studio esaminati.
Leggi l' abstract originale:
Mercury release from dental amalgam restorations after magnetic resonance imaging and following mobile phone use
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30 SETTEMBRE 2008. TRATTARE I MALATI AMBIENTALI IN MODO CORRRETTO COSTA MENO PER LA SANITÀ?.
Il Nova Scotia Environmental Health Center è stato il primo centro di medicina ambientale (secondo il modello del Prof. Rea di Dallas) finanziato pubblicamente da uno stato in tutto il mondo. L' esperienza clinica presentata in uno studio ha dimostrato che il loro trattamento aiuta i pazienti effettivamente sia per la salute e per l'assicurazione sanitaria di risparmiare i costi. L'argomento ricorrente per negare le cure ai malati ambientali è che gestire la malattia è troppo costoso e le cure di medicina ambientale non sarebbero "efficaci".
I medici della Nova Scotia Environmental Health Center (Canada) hanno utilizzato per la diagnosi di MCS il "Consenso Internazionale 1999" (rinnegato da tre anni in Italia in favore della IEI) e di un questionario dettagliato. Dopo il trattamento i pazienti sono stati più sani e gli ospedali avevano un minor numero di denunce, così come la frequenza delle visite mediche. Sono stati analizzati i dati di 563 pazienti a partire dai tre gruppi (145 del 1998, 181 nel 1999, 237 del 2000).
Questo studio canadese mostra chiaramente che una terapia mirata per pazienti MCS può avere un impatto positivo per la salute e aiuta a risparmiare costi. L'indagine confuta le accuse diverse, vale a dire che lo stato di salute di pazienti con MCS non può migliorare, che non vi sarebbe alcun trattamento e che il trattamento non era finanziariamente sostenibile.
Questa è una delle tante ricerche "distrattamente sfuggite" al "gruppo di studio" dell' Istituto Superiore di Sanità condotto dalla Dr.sa Taruscio che ha prodotto il "clandestino" protocollo IIAAC SCM (non esite una copia ufficiale a distanza di due anni).
Fonti:
- Chemical Sensitivity Network Newsletter by Silvia Mueller
- Fox RA, Joffre MR, Sampalli T, J. Casey, The impact of a multidisciplinary, holistic approach to management of patients diagnosed with multiple chemical sensitivity on health care utilization costs: an observational study, Nova Scotia Environmental Health Centre, Fall River, Nova Scotia, Canada, J Altern. Complement Med. 2007 Mar; 13(2):223-30
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25 SETTEMBRE 2008. EUROPA VIETA MERCURIO DAL 2011.
I Ministri dell' Unione Europea hanno adottato un provvedimento per la messa al bando del mercurio dal 2011. Tale misura fa parte della strategia per la riduzione dei metalli pesanti tossici nell' ambiente. Il Commissario Stravos Dimas auspica che altri Paesi seguano questo esempio di contenimento di queste sostanze pericolose.
Leggi ancora:
Europe hopes world will follow mercury ban
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17 SETTEMBRE 2008. TERZA PROPOSTA DI LEGGE SULLA MCS Presentata al Senato la terza proposta di legge sulla Sensibilità Chimica Multipla che riprende sostanzialmente le precedenti di Cento e Campa della precedente legislatura. L' iniziativa è del Senatore Roberto Della Seta.
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13 SETTEMBRE 2008. CENTRI DIAGNOSI MCS IN ITALIA.
AGGIORNAMENTO La CNR-MCS (Campagna Nazionale Riconoscimento MCS) non è informata circa medici operanti in Italia che diagnosticano la MCS secondo l' UNICO protocollo diagnostico validato e riconosciuto internazionalmente (Consenso Internazionale 1999). Lo stesso dicasi per la ME ovvero per il Consenso Canadese ME tradotto da alcuni del Forum CFSITALIA noti o per altre malattie ambientali sovrapponibili come EHS e GWS.
Quello che otterrete, come pazienti, dalle Istituzioni pubbliche (e molti medici privati che "hanno cambiato idea" dall' estate 2005) è una diagnosi, se va "bene", di IEI (Intolleranza Idiopatica Ambientale). Leggete nel ns. sito alla sezione MCS per una comprensione del termine IEI
A livello terapeutico la situazione è identica e peggiore. Il "nuovo" che avanza in Italia dalla Università La Sapienza si chiama PNEI...
LEGGI TUTTO...,
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10 SETTEMBRE 2008. IL CANADA FA SCUOLA: 17 OSPEDALI SVEDESI VIETANO LE PROFUMAZIONI. Nella regione svedese di Västra Götaland (nei pressi di Goteborg) l' amministrazione
pubblica ha deciso che 45,000 ospedalieri devono seguire le limitazioni SCENT FREE e NOSMOKE, ovvero divieto di fumare e utilizzare prodotti personali contenenti fragranze dai servizi di pronto soccorso a quelli dentistici.
Sono ammessi solo prodotti di pulizia senza profumazioni (SCENT FREE) nelle strutture sanitarie, perciò il personale
ospedaliero può solo utilizzare creme e cosmetici assolutamente atossici.
L' obiettivo delle nuove linee guida è quello di non esporre qualsiasi persona al fumo di tabacco o ai profumi.
Già in tutti gli ospedali svedesi vige il divieto di fumare. Non solo, è proibito per il personale fumare con gli stessi
indumenti personali che entreranno poi in contatto con i pazienti
L' amministrazione regionale svedese invita inoltre pazienti e visitatori nell' astenersi da produtti profumati quando
essi accedono agli ospedali e centri di assistenza sanitaria.
Dopo le misure prese in diversi ospedali svedesi per tutelare i malati elettrosensibili (che godono del riconoscimento invalidità e sistemazione abitativa) cominciano gli adempimenti per i chemiosensibili. E' notizia recente inoltre che verrà realizzato il villaggio per elettrosensibili 200km a Nord di Stoccolma.
Fonti:
Mindre lukter inom vården Sverige Radio
Scent-Free Policy for the Workplace by OSHA CANADA
(Immagine:
University of Saskatchewan CANADA)
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1 SETTEMBREE 2008. RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SUL PIANO DI AZIONE PER AMBIENTE E SALUTE .
Il Parlamento Europeo approva una importantissima Risoluzione impegnando Commissione e Stati Membri per il rispetto del principio di precauzione e prevenzione per i danni all' ambiente e all' uomo, citando anche il
Rapporto Internazionale Bionitiative sui rischi e danni da fonti elettromagnetiche e la contaminazione degli alimenti, come negli umani delle nanoparticelle da fonti inquinanti (vedi inceneritori, traffico veicolare, industria).
Al punto J della premessa troviamo un passaggio rilevante: "considerando che, accanto a tali evoluzioni problematiche in materia di salute ambientale, si sono manifestate in questi ultimi anni nuove malattie o sindromi quali l'ipersensibilità chimica multipla, la sindrome degli amalgami dentari, l'ipersensibilità elettromagnetica, la sindrome degli edifici malati o turbe da mancanza di attenzione con iperattività (Attention deficit and hyperactivity syndrome) tra i bambini",
(...)
e ancora:
"5. invita altresì la Commissione a rispondere entro il 2010 ai due obiettivi fondamentali che essa stessa si era fissata nel 2004 e a stabilire e a realizzare una strategia praticabile in materia di comunicazione per questi obiettivi, ossia la sensibilizzazione dei cittadini all'inquinamento ambientale e all'impatto sulla loro salute, da un lato, e il riesame e l'adeguamento della politica europea di riduzione dei rischi, dall'altro;"
(...)
"7. ribadisce l'esigenza, ai fini della valutazione degli effetti dei fattori ambientali sulla salute, di adottare come base principale di calcolo i gruppi di persone sensibili, come ad esempio le donne in stato di gravidanza, i neonati, i bambini e le persone in età avanzata;"
(...)
"8. chiede che sia prestata una particolare attenzione ai gruppi vulnerabili, che sono i più esposti agli agenti inquinanti, adottando misure volte a ridurre l'esposizione a contaminanti ambientali interni nei servizi sanitari e nelle scuole, adottando un codice di buona condotta in materia di gestione della qualità dell'aria interna;"
(...)
"20. è particolarmente preoccupato per l'assenza di specifiche disposizioni giuridiche volte a garantire la sicurezza dei prodotti di consumo contenenti nanoparticelle, nonché per l'attitudine lassista della Commissione riguardo alla necessità di rivedere il quadro regolamentare per l'uso di nanoparticelle nei prodotti di consumo, considerato il crescente numero di prodotti di questo tipo contenenti nanoparticelle che vengono immessi sul mercato;"
"21. è particolarmente sollecitato dalla relazione internazionale Bio-Iniziativa(8) sui campi elettromagnetici, che sintetizza oltre 1 500 studi dedicati alla questione e rileva nelle sue conclusioni i pericoli per la salute derivanti dalle emissioni di tipo telefonia mobile quali il telefono portabile, le emissioni UMTS-Wifi-Wimax-Bluetooth, e il telefono a base fissa "DECT";"
(...)
"35. chiede pertanto instantemente alla Commissione e agli Stati membri di riconoscere i vantaggi dei principi di prevenzione e di precauzione e di elaborare ed applicare gli strumenti che permettono di anticipare e prevenire le potenziali minacce in materia di ambiente e di salute; raccomanda alla Commissione di fornire cifre in merito al "secondo ciclo" di tale piano d'azione e prevedere un finanziamento adeguato che tenga conto di un maggior numero di misure concrete miranti a ridurre l'impatto sanitario dell'ambiente e all'attuazione di misure di prevenzione e di precauzione;" (...)
Ancora una volta le novità legislative positive verranno dall' Europa. Sappiamo bene che il Ministero della Salute è prontissimo a recepire l' uso del Ritalin per i bambini in 15 giorni e lentissimo per recepire le norme obbligatorie sulla prevenzione e precauzione. Nel caso del piano "Health for All 2000", tradotto nelle "Linee Guida Indoor 2001", fu celere per poi affossarle anche nell' informzione di base a diretti esecutori operativi delle medesime, ASL ed enti locali.
Una annotazione doverosa. Il Parlamento Europeo cita le malattie ambientali (MCS, EHS, ADHD, etc.) nel loro contesto naturale di danno tossico dall' ambiente indoor, outdoor, comprendendo le fonti elettromagnetiche, mentre in Italia sperimentano un protocollo diagnostico, probabilmente illegale sotto il profilo giuridico, denominato IIAAC/SCM che prevede test psichiatrici e psicologici al 50%. Intanto tengono occupati i malati ambientali con questa "definizione" IEI (idiopatica, di origine sconosciuta), poi tra deroghe, aggiustamenti e rinvii, forse arriverà anche da noi l' Europa. Probabilmente tra 15 anni...
Leggi:
Riassunto di NEXT-UP NEWS
Testo Completo della Risoluzione del Parlamento europeo del 4 settembre 2008 sulla "Valutazione intermedia del piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004-2010" (2007/2252(INI)
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1 LUGLIO 2008. INVISIBILI E "ALLERGICI" AL PIANETA. QUALCHE APPUNTO SU INFORMAZIONE E MCS "Ogni secolo ha i suoi mali.
Così recita un vecchio detto e non c’è dubbio che il nostro secolo abbia e stia continuando ad avere i suoi mali: aids e cancro solo per citarne alcuni. Ma se sui primi si continua a parlare e a stimolare la ricerca, ci sono alcuni mali di cui si parla poco o per nulla, almeno in Italia.
Uno di questi si chiama “Sensibilità Chimica Multipla..."
Nell´articolo di Rosalba Mancuso sul numero di Luglio in edicola di Libero Reporter si parla di MCS, della situazione italiana e della nostra Campagna CNR-MCS.
Un raro esempio di corretta informazione, non mediata da influenze a noi ben note, che non si vedeva da almeno tre anni su questa malattia ambientale. Alcune volte la "colpa" non é neanche dei giornalisti, che gioco forza devono essere esperti di un po´di tutto. Gli stessi malati e famigliari (es. articolo e nota Ufficio Stampa AMA-MCS) spesso sono i primi artefici di una informazione errata e/o parziale, mediata magari da medici peggio disinformati o in malafede. Tenendo conto delle insormontabili difficoltà quotidiane cui sono relegati i malati dalle Istituzioni (di riflesso dalla società), la mancanza della conoscenza della lingua inglese in generale, e l´ignoranza informatica (unita alla lentezza della "rete" italiana), non è facile per i malati essere coscienti e ben informati. Tuttavia qualche lettura in più (in inglese nella nostra AREA MEDICI), la reale mutua-assistenza tra persone affette, farebbero la differenza come abbiamo notato rispetto ad altri Paesi dove le parole solidarietà, comunità e consapevolezza hanno ancora un senso pieno. Non è un caso che in Germania la MCS sia riconosciuta dal 2001 con codice dell´Organizzazione Mondiale della Sanità, così come prima in
Canada,
e altri Paesi.
In concomitanza tre anni fa con clamorose sterzate "idiopatiche" (o PNEI) di stimati medici italiani, molti altri ridotti al silenzio, dell´apparizione di nuovi "esperti", una buona parte dei media italiani, sembra aver riacquistato quelle parole d´ordine sulla MCS tanto caldeggiate da talune organizzazioni e Istituzioni nella ventennale opera di negazione, mistificazione e controinformazione: "non c´é cura", "si può fare solo evitamento", "malattia da odori", "bisogna fare ricerca epidemiologica prima" (prevista dal
2001
!), "non si conosce l´eziologia" e via dicendo. Anche su questo tema, al confronto con la
informazione estera,
l´Italia non regge il passo.
A dir la verità una breve parentesi di informazione minimamente corretta maturò a cavallo tra il 2004 e il 2005. Fummo noi stessi coinvolti come Ufficio Stampa della Campagna in un impegno gravoso al di sopra delle nostre reali possibilitá. Poi, messi a tacere i medici, allora protagonisti di interviste e conferenze stampa, talune Istituzioni sanitarie ripresero indisturbati (e qui i giornalisti hanno delle responsabilità!) la loro attività di mistificazione in modo non tanto apparente ma sicuramente efficace. Noi stessi pagammo per il nostro impegno volontario e di informazione, un prezzo altissimo, e tuttora non se ne vede la fine. Non ultima, in ambito ospedaliero, ci giungono notizie di esami ematochimici (di monitoraggio e assestamento cure nella MCS/ME/EHS,
MTHFR,
omocisteina, e
vitamina D3, per esempio) negati ai malati, pur su prescrizione di specialisti e medici di base. Questi ultimi, almeno i pochi che curano gli interessi dei pazienti-cittadini, sono a loro volta vittime di "consigli" e pressioni varie.
Lo scontro "scientifico" e politico sulle malattie ambientali non è sopito del tutto in altri Paesi più democratici e civili, tuttavia certe cose così gravi, decisamente bisogna ammetterlo, accadono solo in Italia.
(Rocco Panzavolta - Coordinatore CNR-MCS)
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1 FEBBRAIO 2008. CLASS ACTION: NASCE IL REGISTRO ITALIANO Comunicato Stampa: il "Coordinamento per la Class Action" annuncia la nascita del Registro Nazionale delle Class Action Italiane. ( promosso dal Siti , Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio
VIDEO: CLASS ACTION ALL´ITALIANA!
e sostenuto da Greenpeace Italia , WWF Italia , LEGAMBIENTE , Tano Grasso e il FAI Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura Italiane , Telefono Azzurro Onlus , Comitato Sopravvissuti del Vajont , Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ,Comitato 8 Ottobre (Incidente di Linate) ,Associazione Disastro Aereo Capo Gallo 06/08/05 , FALBI Federazione Autonoma Lavoratori Banca d'Italia-Consob-Antitrust-AGCOM-UIC(Ufficio Italiano Cambi) - SIAE , Telefono Blu Sos Consumatori , Telefono Rosa ,Telefono Rosa Internazionale, Telefono Antiplagio ,Comitato di Cittadinanza Attiva Ambiente Legalità ,Azionariato Diffuso/Federisparmiatori/Comitato Risparmiatori e piccoli azionisti Bipop-Carire ,Giovani dell'Italia dei Valori ,API Associazione Politrasfusi Italiani ,A.I.T.F. Associazione Italiana Trapiantati di fegato ONLUS ,USICONS Associazione USI Unione Sindacale Italiana per la tutela dei consumatori e degli utenti, A.E.C. - Delegazione Italiana, CONF.AS- CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI COMITATO NAZIONALE TUTELA UTENTI ELITEL , European Consumers, Associazione La Grande Famiglia, Generazione Attiva , Cripap , Ama-Mcs, con il supporto del Reset Class Action National Group)
annuncia la nascita del Registro Nazionale delle Class Actions Italiane, che potrà essere consultato all’indirizzo
www.registroclassaction.it
Il registro nasce nell’intento di fornire ai cittadini uno strumento rapido ed efficace per essere informati di tutte le iniziative di tutela collettive, ivi comprese le Class Actions, preannunciate o attivate in Italia dalle Associazioni aderenti al Coordinamento e dagli ulteriori enti associativi che ne chiederanno la pubblicazione." (Domenico Bacci, Promotore del Coordinamento, Segretario Nazionale SITI)
Siti
L´Associazione contro le Malattie Ambientali e la Multiple Chemical Sensitivity (AMA-MCS) ha aderito ufficialmente al Coordinamento e nel futuro si impegnerá per promuovere CLASS ACTIONS dei malati ambientali.
Fonti: Siti - Sindacato Italiano per la Tutela dell’Investimento e del risparmio
Registro Nazionale delle Class Actions
FIRMA la petizione online per la VERA CLASS ACTION!
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24 GENNAIO 2008. MCS. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE (Ufficio Stampa AMA-MCS). La nostra esperienza di volontariato e di prima raccolta dati sui malati ambientali (MCS, ME, EHS) è basata su circa 1000 pazienti nel periodo estate 2004-inverno 2007. Dato che lo Stato e le Regioni, contravvenendo alle “Linee Guida Indoor 2001” e alle norme in materia, hanno evitato forse appositamente di realizzare una
raccolta dati epidemiologica ma, anzi, hanno provveduto a bloccare in vari modi i pochi medici che facevano diagnosi (2002 e 2005), al momento si può contare solo sui dati forniti dalle associazioni di malati e dai singoli interessati.
Una decina di malati di MCS almeno sono deceduti per la veloce degenerazione cellulare nel totale abbandono mentre uno di questi si è tolto la vita dalla disperazione provocata dalla mancata assistenza specifica sociale e sanitaria. Di un significativo numero abbiamo perso le tracce. In mancanza di adeguato evitamento e terapie, molti sono passati dai primi stadi della malattia ambientale a quelli più degenerativi, ovvero infiammazione cronica (II° stadio), dai primi segni del danneggiamento tissutale irreversibile (III° stadio) fino alle patologie correlate come cancro, leucemie, malattie autoimmuni ma prima ancora disordini e malattie tipiche dell´invecchiamento avanzato come osteoporosi, otosclerosi, cataratta, danni cardio-circolatori e altre a livello sempre multi-organo.
Solo per pochi altri malati vi è stato un notevole recupero grazie all´intervento di Prefetti e Istituzioni locali, e con l´appoggio determinante delle loro famiglie. Per Altri ancora. sono state determinati le alle cause legali vinte contro le ASL ed i Comuni.
In completa controtendenza con il sempre maggiore riconoscimento delle malattie ambientali a livello mondiale, da circa un anno è stato adottato, nei centri MCS di Bologna e Firenze, il Protocollo IAAIC-SCM (“INTOLLERANZA IDIOPATICA AMBIENTALE AD AGENTI CHIMICI DENOMINATA ANCHE SENSIBILITÀ’ CHIMICA MULTIPLA”).
Dirigenti di politiche sanitarie nazionali e regionali valutarono una patologia emergente in aperto conflitto di interessi e senza nessuna conoscenza diretta della MCS. Lo stesso dicasi per specialisti dell´Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Pochissimi medici avevano un minimo di esperienza diagnostica, peccato che rispetto a tre anni fa avessero "cambiato idea" sulla eziologia, da immunitaria a "idiopatica". Del Protocollo non si é riusciti ad ottenere ancora una copia ufficiale certificata.
Almeno a Bologna, causa defezioni nel personale medico, la "sperimentazione", per metà psicologica, non risulta ancora avviata. Nonostante i ricatti ai danni dei pazienti con "vecchie" diagnosi, quelli aderenti a AMA-MCS, ARTICOLO 32, e gruppi informali, hanno deciso di non sottoporsi. Da quasi un anno la Campagna CNR-MCS diede una informazione puntuale affinché i pazienti di MCS potessero valutare se aderire o meno. Purtroppo, altre associazioni (come AMICA), pur essendone a conoscenza da tempo non fecero altrettanto.
Il Protocollo IIAAC/SCM é in completa contraddizione con oltre un decennio di diagnosi in Italia (secondo il Consenso Internazionale 1999), ed i contini riconoscimenti internazionali, medici e della disabilità. Oltretutto nelle “Linee Guida Indoor 2001” la MCS é già stata ben definita come malattia ambientale da prevenire da una Commissione di studio del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Sanità a partire dal 1998. Il Protocollo IIAAC/SCM di fatto recepisce le conclusioni della Conferenza IPCS (Berlino 1996) promossa dalle multinazionali della chimica-farmaceutica-comunicazioni-energia (IEI, malattia idiopatica ambientale). Il documento finale fu sconfessato dal Presidente della Conferenza IPCS e da 80 medici e scienziati. Fu vietata la pubblicazione degli atti conclusivi. Ancora oggi si favoleggia che tale conferenza fosse organizzata dalla WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) mentre era patrocinata solamente da essa.
Neppure nelle patrie delle multinazionali (Germania e USA), sono riusciti ad imporre un protocollo e una definizione IEI così peggiorativa, persino delle conclusioni sconfessate della Conferenza IPCS 1996. L´Istituto Superiore di Sanità inventandosi un nome e una sigla sconosciute nel mondo si pone persino ben oltre tale negativa definizione.
E´fin troppo evidente che le parole “medicina”, “diritti umani” e “Costituzione”, hanno poco a che fare con decisioni (illegali? in assenza di una copia ufficiale) dettate da miopi logiche di bilancio prese a livello politico. Come per altre "emergenze" di casa nostra si tenderà a rimandare, le misure necessarie ed il riconoscimento dei diritti umani dei malati, finché sarà possibile "gestire" la situazione in siffatta maniera.
Per dodici anni, prima del 2005, il Ministero della Salute ha negato praticamente la malattia. Ora, dopo le iniziative della società civile non può più farlo, ma può cambiare nome alla MCS e "riconoscerla" per bloccare le numerose cause legali per le terapie, fare finta di "studiarla" ignorando oltre la metà degli studi, e magari alla fine dire che non ha eziologia ambientale. Tra cinque anni, quando sarà caduta anche questa mistificazione si propenderà per darle una eziologia meramente neurologica o comunque limitata. E così avanti di questo passo. Entro venti anni il risultato finale sarà solo nuovi e tanti malati con ulteriore drammatico aggravamento per il bilancio statale.
Queste potrebbero essere le decisioni "preventive" sulle quali riteniamo sia stato confezionato il Protocollo IIAAC/SCM (“Intolleranza Idiopatica Ambientale ad Agenti Chimici/ Sensibilità Chimica Multipla”). Esso fu elaborato negli anni 2005/2006 in completa segretezza e all´insaputa delle associazioni dei malati. Senza consultare i maggiori reali esperti nordamericani nelle malattie ambientali.
Mentre la Commissione Diritti Umani del Canada conclude nel Rapporto Sears "“Ci sono alti costi per la società a non occuparsi delle persone con le sensibilità e la qualità ambientale del posto di lavoro interessa rendimento, salute e presenza dei lavoratori.” , il Consiglio Superiore di Sanità e il Ministro della Salute potrebbero firmare a breve la "MCS ALL´ITALIANA". Dato l´attuale situazione politica, un governo "tecnico", più "indipendente" da richieste di giustizia sociale, potrebbe essere molto utile allo scopo.
Fonti:
Anonime e riservate dal Ministero della Salute e Regioni.
Ministero della Salute, "«Linee-guida per la tutela e la promozione della salute
negli ambienti confinati" Conferenza Stato -Regioni 27.09.2001, (Gazz. Uff. 27 novembre 2001, n. 276. S.O.).
Environmental Sensitivities Reports Canadian Human Rights Commission (2007) Canada. www.chrc-ccdp.ca.
Nota: Tra le indiscrezioni pervenuteci in questi anni ne citiamo due provenienti da dipendenti sanitari del Centro e del Nord Italia:
- almeno da estate 2005 vi sarebbe un accordo tra le Regioni per non concedere nulla ai malati (farmaci e integratori di mantenimento, cure estero, sostegni economici per misure di evitamento chimico-elettromagnetico, adattamenti per le abitazioni, etc.). Nel 2006, la direzione sanitaria di una Regione del Nord fu pesantemente redarguita dalle altre affinché non erogasse quanto necessario per un paziente di MCS. Affinché non saltasse il "patto", quindi che altri malati facessero richieste analoghe alle limitrofe Amministrazioni regionali.
- un medico invece avrebbe riferito ad un collega malato di MCS che, é "vigente" l´ordine di "non riconoscere la malattia ed i malati", poiché "ve ne sarebbero troppi...".
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20 GENNAIO 2008. "CELLULARI DISTURBANO IL SONNO". INFORMAZIONE COL CONTAGOCCE! (di Rocco Panzavolta - Coordinatore CNR-MCS) -
Mi chiama una malata di ME/CFS dall´Italia: "E´ incredibile! Stanno parlando su Rai1 riguardo i cellulari che disturbano il sonno. Allora qualcosa si sta muovendo...".
Abituato a sentire notizie che sviano dalla realtà e allo steso tempo di migliaia di studi sui danni biologici da EMR (Radiazioni Elettro Magnetiche) pubblicati dagli anni dal dopoguerra in poi... ho calmato l´entusiasmo della conoscente, subodorando giá qualcosa di anomalo.
La notizia comunque era eclatante. La ricerca era effettuata dal Karolinska Institute e dell’Università di Uppsala, in Svezia e dalla Wayne State University in Michigan, negli Stati Uniti e pubblicata dal ’Massachusetts Institute of Technology’s Progress. Insomma, parrebbe una svolta vista dall´Italia. Purtroppo non é cosí.
La ricerca prima di tutto era finanziata dai produttori e gestori di telefonia mobile. Naturalmente questo particolare non era presente nella notizia riportata dai maggiori quotidiani e canali Tv nazionali di tutto il mondo, ma nell´ultimo dei rapporti che ci giungono da un gruppo di ricerca e studio internazionale sulle malattie ambientali del quale facciamo parte.
Per capire il gioco delle parti, dall´articolo del Corriere della Sera leggiamo: "Ovviamente il Mobile Manufacturers Forum ha precisato, lievemente imbarazzato, che i risultati sarebbero "non conclusivi" e che "le ricerche non hanno dimostrato che l’esposizione causa i disturbi del sonno". Dall´altra parte gli autori della ricerca confermano senza dubbi. Ovvero si fa finta di negare ma alla fine si ammette, così si accontentano le due ali estreme del pubblico: "stanno facendo qualcosa per la salute" o "in fondo fa tutto un po´male quindi continuo a usare il cellulare come prima".
Ma facciamo un passo indietro. Nei primi anni ´80 vengono commercializzati negli USA i primi cellulari Motorola. Nel manuale di uso per il cliente era specificato tassativamente di non utilizzare l´apparecchio per piú di 12 minuti al giorno, non più di qualche minuto per singola conversazione e persino di cambiare lato di ascolto ogni 30 secondi! Allora la potenza economica e di influenza lobbistica delle compagnie di telefonia era minima rispetto ad oggi, quindi si cautelavano al massimo per i possibili danni arrecati e cause di risarcimento. E così disturberebbero solo un po´il sonno notturno?
Se scorrete le notizie di questa sezione degli ultimi dei soli ultimi sei mesi vedrete che le posizioni di Stati (Francia, Germania, Canada) e Ordini dei Medici (Austria), sono molto più cautelative rispetto ai risultati di questa "straordinaria" ricerca.
Al Karolinska Institute (dove si assegna il Premio Nobel) lavora
anche il Prof. Ölle Johansson, uno dei massimi esperti sui danni da telefonia mobile e EMR, oltre che relatore autorevole ai WORKSHOP internazionali sulla EHS ("allergia elettrica"), riconosciuta in Svezia come disabilità) della Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). In uno vasto studio realizzato nel 1997 notarono, a un anno della installazione delle antenne GSM in tutta la Svezia, che: erano aumentate paurosamente la incidenza e decessi di malattie cronico-degenerative come Alzheimer e cancro; gli incidenti sul lavoro pure erano incrementati di tre volte; la gente mostrava più confusione mentale e disturbi del sonno; e via dicendo. In sostanza la salute della popolazione era peggiorata statisticamente in generale in tutti gli aspetti, qualità della vita quotidiana e incidenza malattie. Una ricerca ben più importante di quella citata prima, insieme a molte altre dello stesso autore, poiché basata su dati statistici ufficiali nazionali. Naturalmente non ebbe il medesimo rilievo rispetto alla "notizia del giorno".
In conclusione, pare di capire che se la ricerca la fanno i veri ricercatori non finanziati dalla industria allora la notizia
non ottiene neanche un rigo in un giornale locale. Questo é certo in Italia. Negli altri Paesi almeno la battaglia é decisamente più visibile (e leggibile) così una persona può decidere di informarsi decidendo da che parte stare. In Italia sui temi dei danni all´ambiente e delle malattie correlate vige una vera censura trasversale. Persino nella cosiddetta informazione "alternativa", trattare le malattie ambientali é un tabù oppure accade raramente.
Rispetto alla mole di studi accumulati in 70 anni sugli effetti delle EMR a breve e lungo termine, in particolare che i cellulari non ti facciano solo dormire bene é quella che si dice una "bufala" o "false flag". O se vogliamo, una notizia falsa con appena un elemento di verità. Infatti non dormire correttamente comporta conseguenze sul ritmo circadiano e sulle finissime funzioni di reset metabolici e bio-elettrici dell´organismo. Ma nella notizia naturalmente non se ne faceva cenno. Nel lungo periodo tali disturbi funzionali possono portare a gravi malattie degenerative in una parte significativa della popolazione.
Ci sono due livelli di informazione. Quella rassicurante, per la tv ed i media di massa, e quella forse più inquietante (ma vera) che te la devi spulciare su internet nei portali specializzati o tra i 17 milioni di articoli scientifici di PUBMED, dove trovi tutto e il contrario di tutto. Ma a ben guardare si vede che la maggioranza degli studi propendono per i gravi danni che il (questo tipo di)) "progresso" arrecano all´uomo e all´ambiente in generale. Per avvicinarsi alla verità, come la storia ci ha insegnato in passato, bisogna scavare e non fermarsi in superficie. Sennò ci si ritrova ad avere una informazione "al rallentatore" e probabilmente errata rispetto alla realtà effettiva che corre molto più veloce.
Fonti:
Insonnia da cellulare,
le radiazioni disturbano il sonno Corriere della Sera 20.01.2008 - Italia
1997 - A Curious year in Sweden Olle Johansson PhD, Örjan Hallberg - European Journal of Cancer Prevention (December 2004)
How Shall we Cope With the Increasing
Amounts of Airborne Radiation? Olle Johansson PhD Sweden - J. Aust. Coll. Nutr. & Env. Med. Vol. 25 No.3 (December 2006) Australia
Evidence for Effects on Immune Function Olle Johansson PhD - 2007 BioInitiative Report - USA
Electrohypersensitivity: State-of-the-Art. of a Functional ImpairmentOlle Johansson PhD - Electromagnetic Biology and Medicine, 2006 - PUBMED USA
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14 GENNAIO 2008. "LA PSICOTERAPIA DOVREBBE ESSERE SOTTOPOSTA A RIGOROSE NORME COME I TRATTAMENTI FARMACEUTICI".
Così affermano accademici di Los Angeles, Londra Nuova Delhi e Singapore. "Le psicoterapie come la terapia comportamentale (CBT) sono sotto-regolamentate in Gran Bretagna e dovrebbero essere soggette agli stessi standard della evidenza come i farmaci" dicono due esperti in medicina psicologica nel numero di gennaio di Journal of Psychopharmacology.
"...il potenziale non riconosciuto per seri effetti avversi derivante dal prendere dette terapie significa regole che dovrebbero essere piú strette, particolarmente alla luce del recente investimento di 150 milioni di sterline del governo brittanico in servizi di psicoterapia per depressione e ansia, ne conseguirá piú terapisti praticanti nella UK. Noi desideriamo raccomandare cautela." dice il Prof. ichael Sharpe, Psychological Medicine & Symptoms Research Group, School of Molecular & Clinical Medicine, University of Edinburgh, UK. Coautore dell´editoriale con il Prof. David Nutt del Psychopharmacology Unit, Department of Community Based Medicine, University of Bristol, UK. " La nostra preoccupazione é sulla tendenza a considerare i trattamenti psicologici in modo meno critico rispetto al farmacologico. E´importante che... siano entrambi soggetti agli stessi standard di esame e regolamento."
Secondo il Prof. Nutt molte sperimentazioni di psicoterapia non considerano che le stesse potrebbero essere dannose. Potenziali effetti negativi della psicoterapia includono peggioramento della condizione del paziente, lo sviluppo di dipendenza psicologica al terapista, e tempo sprecato del paziente e del terapista quando il trattamento é inefficace. Inoltre, nell´editoriale si cita l´evidenza che una piccola minoranza di terapisti traggono vantaggio dai pazienti vulnerabili e li sfruttano emozionalmente, finaziariamente, e sessualmente. "Dato che la psicoterapia non é sempre necessariamente benigna... i pazienti dovrebbero essere in grado di avvissre le autoritá per i problemi con le psicoterapie che ricevono". Quindi gli effetti negaativi "potrebbero essere gestiti dal Medicines and Healthcare Regulatory Agency, l´organismo responsabile per le denunce sui farmaci.
Fonte: SAGE Pubblications Europe
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4 GENNAIO 2008. MCS, SECONDA PROPOSTA DI LEGGE IN PARLAMENTO (AMA-MCS)
Un membro del coordinamento parlamentare MCS da noi promosso nel 2004/2005, l´On. Cesare Campa (Forza Italia), ha proposto insieme a diversi colleghi firmatari un Progetto di Legge (PdL) mirante al riconoscimento della MCS come malattia sociale. E´il secondo PdL sulla MCS dopo quello dell´On. Paolo Cento (Verdi) nel 2006. Il Pdl Campa é ora asssegnato alla Commissione Affari Sociali della Camera. Queste iniziative di legge fanno seguito ad oltre dieci interpellanze e interrogazioni parlamentari che furono favorite dal lavoro di pressione della Campagna CNR-MCS.
Fonte: INAIL - SuperAbile News
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3 GENNAIO 2008. NORVEGIA VIETA MERCURIO NELLE AMALGAME DENTALI. Con un emendamento alla legge n. 922/2004 la Norvegia vieta il mercurio a parire dal I° gennaio 2008. Il
Ministro dell´Ambiente conferma che "il mercurio é tra le piú pericolose sostanze tossiche ambientali. Sono disponibili alternative soddisfacenti al mercurio, ed é perció coerente introdurre una messa al bando... E´perció importante interrompere
tutti gli usi del mercurio.. materiali di ricostruzione dentale (amalgama) e strumenti di misure (termometri, etc. ndr), cosí come altri prodotti. Il divieto include tutte i settori di uso che non sono specificatamente esonorati. o che sono giá regolamentati".
"La messa al bando norvegese fimostra che stiamo assumendoci la responsabilitá a casa nostra. É un seegnale importante alla Unione Europea e altri Paesi che ci sono accettabili alternative al mercurio" conclude il Ministro norvegese.
La Svezia e l´Associazione dei Dentisiti della Danimarca hanno annuciato che un simile divieto non permetterá ancora l´uso del mercurio amalgama nelle riparazioni dentali dal 1 aprile 2008.
Fonti:
The Times NewsDec 21, 2007 - UK
Norvegian Ministry of the Environment and International Development
Amendment of regulations of 1 June 2004 no 922Adopted by the Norvegian Ministry of the Environment on 14 December 2007
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3 GENNAIO 2008. LA FRANCIA ALLERTA CONTRO L´USO ECCESSIVO DEI TELEFONI MOBILI.
(tratto da REUTERS) Il Ministro della Salute francese ha emesso mercoledí scorso un allarme contro l´uso eccessivo dei telefoni mobili (cellulari nel linguaggio corrente in Italia, NdC), specialmente tra i bambini. Il Ministro della Salute Roselyne Bachelot-Narquin ha detto alla rete televesiva nazionale France2 che "i telefoni mobili dati ai bambini potrebbero essere utili strumenti di sicurezza, ma i genitori dovrebbero essere cauti riguardo l´uso frequente... Ciascuno dovrebbe usare un telefono mobile con buon giudizio, evitare chiamate quando il segnale é debole, o durante viaggia ad alta velocitá, e infine, tenere il telefono lontano da aree del corpo sensibili usando un dispositivo a mani libere". Nonostante il rapporto 2006 della WHO (Organizzazione Mondiale della Sanitá) non evidenziasse effetti a lungo termine il Ministro francese afferma: "...tenendo presente il principio di precauzione voglio informare completamente i genitori".
Orange, il principale operatore mobile francese non ha commentato la notizia.
Fonte: REUTERS India
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17 DICEMBRE 2007. PRIMA REGIONE ITALIANA, IL VENETO ABOLISCE OBBLIGO VACCINAZIONI. “Dal primo gennaio 2008 i
genitori di tutti i bambini veneti potranno
decidere se vaccinare o meno i lori figli. L’obbligo vaccinale viene,
infatti, sospeso... Ciò significa che i Servizi vaccinali delle
ULSS del veneto
continueranno la chiamata attiva per le vaccinazioni senza distinzioni
tra quelle obbligatorie ma i
cittadini potranno scegliere come comportarsi.” Lo dice l’assessore
alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, che spiega: “ I genitori
potranno informarsi ma soprattutto confrontarsi con i pediatri di
libera scelta e con i medici dei distretti sanitari... Il
progetto è in linea con la programmazione europea che prevede il
superamento dell’obbligo vaccinale e l’introduzione della libertà di
scelta nei paesi d’Europa entro il 2010. La cultura della libertà di
scelta è stata diffusa tra i cittadini in questi ultimi 6 mesi con una
campagna di comunicazione studiata dalla regione del veneto e
“adottata” dal Ministero della Salute e dalle altre regioni italiane.”
Fonte: Ufficio Stampa Regione Veneto
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15 DICEMBRE 2007. BIG PHARMA E ITALIA: "In una
trasmissione del 30 novembre su radio 3 scienza, un tale sig. Smith, esperto e critico severo delle comunicazioni scientifiche, ha dichiarato che "le ditte farmaceutiche considerano le riviste scientifiche come un prolungamento del loro ufficio marketing".
Nella trasmissione Exit (La 7) del 10 dicembre, sui farmaci, e' stato affermato, se ben ricordo dall'avv. Renzi, Presidente di Codacons, che "molti parlamentari ricevono dai 3.000 ai 10.0000 euro da ditte farmaceutiche” e che queste finanziano tutti i partiti, sia di destra che di sinistra" (Prof. Paolo Pignattelli).
Fonte: La Leva di Archimede
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14 DICEMBRE 2007: Stato USA del Minnesota vieta il mercurio nei cosmetici e altri prodotti. Il Minnesota é il primo stato americano a vietare il mercurio intenzionalmente
aggiunto nei prodotti cosmetici. La legge in vigore da gennaio 2008 é più severa rispetto alla legislazione federale USA.
Il senatore democratico John Marty, che appoggió la legge di divieto totale afferma: "Il mercurio puó causare danni neurologici alle persone anche in piccola quantità... Ogni fonte di mercurio si accumula. Abbiamo voluto fare in modo che non sia piú cosí". California, Connecticut, Rhode Island e Louisiana vietano giá i prodotti contenenti mercurio, con alcune eccezioni, ma non in forma cosí restrittiva. New York e Illinois
vietano prodotti di consumo contenenti mercurio, come figurine,
giocattoli e gioielli. La nuova legge del Minnesota sui cosmetici è parte di un più ampio divieto su altre fonti di mercurio, come termostati, barometri, interruttori industriali e presidi medici, oltre a prodotti per toelette, profumi e farmaci come colliri, spray nasali, prodotti per emorroidi e antisettici.
"I consumatori dovrebbero, ove possibile, evitare l'esposizione" ha affermato Carl Herbrandson, un tossicologo del Dipartimento di Stato della Sanità. "Il mercurio è dannoso, in fondo, in tutte le forme che entrano nel corpo". Il mercurio puó ritardare lo sviluppo del cervello nei bambini e nei
feti, che sono più vulnerabili agli effetti dei metalli tossici. Ma può anche causare sintomi neurologici negli adulti.
Fonte: Associated Press e AOL NEWS (USA)
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29 NOVEMBRE 2007: URANIO IMPOVERITO, I CONTI NON TORNANO. "Quanti sono i soldati che si sono ammalati in patria e nel corso di una missione all'estero?
In una lettera inviata alla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito il ministro della Difesa Parisi parla di circa 1400 malati in più rispetto ai 255 precedentemente forniti , mentre l’Osservatorio Militare fornisce il dato di 2538. I militari italiani morti sono invece per il ministero della Difesa 37, mentre per l'Osservatorio Militare 160. Come è possibile questa divergenza?"
"Ma i conti non tornano nemmeno sulla spiegazione fisica del processo. Come è possibile che al momento dell’ impatto venga prodotta una temperatura di 3mila-4mila gradi e vengano ritrovati elementi come lo stronzio, elementi non esistenti precedentemente. “Penso che sarebbe sensato pensare a un processo di tipo nucleare. Penso che i materiali osservati nell'operazione dell'uranio impoverito possano essere spiegati in termini di fissione “ Afferma Martin Fleischmann lo scienziato che ha inventato la fusione fredda..."
Questa settimana su
RAINEWS24. In seguito nell´archivio GIORNALISMO INVESTIGATIVO (Fonte: www.rainews24.it)
Su uno degli ultimi casi di GWS, non risarciti dal Ministero della Difesa, Falco Accame afferma che "si tratta di un gravissimo episodio che la dice lunga ...sul grado di considerazione nei confronti dei nostri ragazzi, storie che ricordano tanto i nostri soldati inviati a combattere in Russia, nella seconda guerra mondiale, con le scarpe di cartone. Bisogna far capire che il cinismo di questi atteggiamenti non può essere più tollerato in un paese civile."
(Fonte: ANA.VAFAF Ass. Naz. Assistenza Vittime Arruolate nelle Forze Armate)
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25 NOVEMBRE 2007. POSIZIONE DELLA ASSOCIAZIONE MEDICA AUSTRIACA SU TELEFONI MOBILI E BAMBINI
"La possibilitá di effetti avversi é reale". "Gli individui sotto i 16 anni non dovrebbero mai usare un telefono cellulare". "Bandire la pubblicitá indirizzata a bambini e adoloscenti". Cosí afferma Walter Dorner, Presidente della Associazione Medica Viennese. Un successo la campagna sulla cautela nell´uso dei telefoni mobili. 21,000 locandine in scuole, sale pubbliche, pubblicate in anche in Inglese, Francese, Italiano, Svedese, Polacco, Ungherese e Olandese.
La Agenzia Europea della ´Ambiente (EEA) ha recentemente allaertato esplicitamente sui rischi alla salute associati con la telefonia mobile. Chi avrebbe usato il cellulare per dieci anni, per una media di 460ore/anno sarebbe esposto a rischio di tumore al cervello. Oltre alla evidenze continue sul danneggiamento del DNA.
Raccomandazioni pratiche dei medici austriaci: non mettere il cellulare nelle tasche ma nello zainetto o valigetta che si postano con sé; fare lunghe telfonate dal telefono cablato normale; durante il sonno spegnere il cellulare e preferibilmente evitare di posizionarlo vicino alla testa; negli autoveicoli usare la antenna esterna; il sistema Bluetooth rapprensenta una secondaria fonte di radiazioni; se possibile evitare di navigare con il Wi-Fi (connessione radio a Internet), la card irradierá per due otre ore; non usare i giochi (videogames) del cellulare eccetto scollegati dalla linea; le cuffie non riducono la esposizione, anche Bluetooth la aumenta; usare cuffie pneumatiche ad aria; non usare telefoni che emettono microonde (compresi DECT, etc.) all´interno di autoveicoli/bus/treni/ascensori, poiché il segnale é riflesso indietro creando un effetto forno a microonde; usare una schermatura tra il tuo corpo e il posto dove porti il telefono. NON schermare interamente il telefono in quanto causerá incremento della radiazione.
Fonte: Österreichische Ärztezeitung - Wien
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20 NOVEMBRE 2007: CANADA. GOVERNO DELL´ONTARIO RIDUCE LE TOSSINE AMBIENTALI. Cosí annuncia il Capo del Governo dell´Ontario, Mc Guinty "Come Premier, ma principalmente come
genitore, so quanto é assolutamente importante fare tutto ciò che possiamo per proteggere i cittadini dell´Ontario da potenziali
minacce per la salute derivanti da tossine ambientali... la nuova strategia di riduzione delle tossine comprenderà una
gamma di misure per proteggere la nostra salute... introduzione di una nuova legislazione di riduzione delle sostanze tossiche per ridurre l'inquinamento, informare e tutelare i cittadini da sostanze chimiche tossiche nel´aria, acqua, terra e prodotti di consumo."
Nella sostanza, PER RIDURRE LE CAUSE DELLE MALATTIE saranno messi al bando l´uso di cosmetici e pesticidi dalla primavera del 2008, individuazione e riduzione del numero di agenti che causano il cancro rilasciati nell´ambiente, nuove norme per ridurre la quantità di emissioni nocive per 14 sostanze tossiche, sostituzione graduale della produzione di energia elettrica dal carbone e bando totale dal 2014, nuove norme per proteggere i bambini dall´assunzione di piombo dalle fonti idriche, etc.
Janet Kasperski, Direttrice del Ontario College of Family Physicians, plaude agli impegni del Governo, insieme a dirigenti medici, Ordini dei Medici, associazioni di genitori e associazioni ambientaliste.
"Premier McGuinty understands that reducing human exposure to dangerous
toxic chemicals makes environmental sense, is good public health policy, and
frankly, contributes to the development of the new, green economy that's good
for both the planet and its peoples," conferma il Dott. Ted Boadway, Former Executive
Director of Health Policy della Ontario Medical Association.
"...siamo impegnati per la salute pubblica, protezione del nostro ambiente e tutelare l'interesse pubblico." conclude il Premier Mc Guinty
(Leggi il comunicato integrale)
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19 NOVEMBRE 2007: SINDROME DA STANCHEZZA CRONICA: NO A INSERIMENTO MALATTIE RARE
Cosí l´ennesimo sottosegretario del Ministero della Salute
replica sui diritti fondamentali di almeno 300.000 cittadini colipiti da Encefalomielite Mialgica (ME), erroneamente ricordata perfino dalle stesse associazioni di malati come sindrome da stanchezza cronica. Le motivazioni sono sempre le medesime: non esistono esami diagnostici (falso, v. Consenso Canadese ME/CFS nella ns. AREA MEDICI), non esistono dati epidemiologici (per forza non investono risorse come prescritto per legge), la "condizione" non é progressiva e pericolosa (falso)...
Nella replica all´On. Grillo (prima interpellanza sulla MCS nel 2004) dissero le stesse falsitá. Ora tocca alla CFS, per la Sindrome del Golfo/Balcani hanno detto che dipende dallo "stress", la Fibromialgia é un´altro "disordine somatoforme" e via cosí affermando. Le "malattie ambientali sovrapponibili" sono cosí negate in Italia. Questo é solo l´ultimo atto di una lunga serie...
Leggi l´articolo su SUPERABILE.IT
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17 NOVEMBRE 2007: LA TRUFFA DELLA FINTA CLASS ACTION.
Ovvero come impedire che i diritti della salute negati dei cittadini si traducano in azione collettiva. Quante persone malate hanno i soldi anche per l´avvocato? Una su 50.000!
Leggi l´articolo e gli sviluppi su
www.micheletrancossi.net
Informati sulla VERA CLASS ACTION
e
FIRMA la petizione su internet!
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15 NOVEMBRE 2007: Istituto Superiore di Sanità e multinazionali del farmaco: 'relazioni pericolose?'.
(Ufficio stampa Comitato Giù le Mani dai Bambini)
"Conferenza stampa presso l’ISS in collaborazione con l’associazione che promuove l’uso di psicofarmaci sui bambini: l’ufficio stampa che cura l’evento è l’agenzia di PR di Novartis e Ely Lilly, le due multinazionali che producono i contestati e redditizi psicofarmaci approvati recentemente da AIFA ed ISS. Contestati anche i dati rilasciati nella conferenza stampa: “dati molto contraddittori, ed inoltre nessuna informazione proveniente da queste fonti è indipendente, quindi non può essere considerata credibile”. Dure prese di posizione dal mondo della politica, richiesta sia al Senato che alla Camera un’inchiesta sull’Istituto Superiore di Sanità..." (Ufficio stampa Comitato Giù le Mani dai Bambini)
Leggi il comunicato integrale
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE!
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2 NOVEMBRE 2007: MORTO DON ORESTE BENZI.
Ricordiamo ancora con emozione la partecipazione di Don Oreste alla ns. conferenza stampa del 23 dicembre 2004 a Bologna a
Disse in quella occasione "i malati di MCS non ce la possono fare da soli...essi vengono abbandonati a se stessi"
sostegno del Riconocimento della MCS e della Campagna CNR-MCS. Una presenza determinante per la difesa dei diritti dei malati e dei riconoscimenti regionali come malattia rara della MCS.
Il suo appoggio era come al solito disinteressato, umile e utile
alla difesa dei piú bisognosi.
Quella conferenza stampa venne ripresa da tutti gli organi di informazione nazionali, dalla carta stampata al web.
Aveva ragione da vendere. Spenti i riflettori dei media, per l´aggravamento dei malati piú attivi e grazie a qualche infiltrazione, rimanemmo poi ancora piú soli, ma non per colpa nostra.
In questi anni recenti le
Istituzioni, alcune associazioni mediche e psichiatri ci hanno fatto terra bruciata
attorno. Prima hanno eliminato professionalmente i medici che facevano diagnosi MCS oppure hanno costretto chi é rimasto al proprio posto a cambiare versione ("origine sconosciuta"). La gente in Italia ora ci da dei pazzi ipocondriaci e ci abbandona, per primi i famigliari, dal medico di famiglia in su... Altri medici hanno paura ad esporsi vista la fine che hanno fatto altri colleghi a Bologna, Roma, ed in altri ex centri diagnosi italiani, o semplicemnete per timore di essere derisi.
Una cosa giá vista in Gran Bretagna. Ora
siamo all´ultima fase che stanno facendo letteralmente
morire di fame e/o malattia, senza cure adeguate e sostegno sociale, in particolare chi si é esposto di
piú dei malati, dal Coordinatore della Campagna alla Dr.sa A., a
Tina in Toscana, e tanti altri. L´obiettivo é di eliminare la memoria storica e quel poco di logistica del movimento dei malati ambientali italiani. Poi avranno mano libera con la disinformazione nell´obbligare i malati al nuovo protocollo diagnostico "IAAIC SCM" di "cura" sostanzialmente psicologico.
Il Ritalin ai bambini, mentre ai malati ambientali la terapia psicologica "verso le sostanze temute", qualche antiossidante se va bene, psicofarmaci ed eventualmente cortisone (?).
Una "terapia di Stato" che neanche nelle patrie delle multinazionali della chimica-farmaceutica gli é riuscita a imporla. Parliamo di Germnania e USA, dove disabilitá e riconoscimento reale della malattia ambientale é sancito nei diritti, nella pratica un po´meno ma la dignitá almeno é salva. In ogni caso il riconoscimento reale avanza in tutto il mondo mentre in Italia ora dicono: "contrordine: INDIETRO TUTTA".
Le Linee Guida Indoor 2001 (malattie ambientali da prevenire insieme a cancro, allergie, etc.), gli accordi internazionali WHO sottoscritti dall´Italia e l´art.32 della Costituzione sono carta da macero!
A parte questo che ci riguarda drammaticamente, e per cui stavamo per ricontattare Don Oreste, ci avrebbe fatto prima ancora piacere salutarlo di persona e ringraziarlo per quella frase che gli venne dal cuore "i malati di MCS non ce la possono fare da soli...". Egli ammoní anche i decisori pubblici “CHI NON RISPONDE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E’ CONCAUSA DELLA MORTE DI QUESTI FRATELLI”. Dopo tre anni, su 500 malati che ci hanno contattato, mancano giá diversi malati all´appello, molti sono passati ai danni irreversibili multi-organo nella piú completa solitudine e disperazione. Ogni settimana le associazioni vengono contattate da nuovi "malati che non esistono" e se esistono sono "disturbati psicologicamente". Una "ottima" trovata per non erogare cure, assistenza, e quanto spetta di diritto. Una storia giá vista con i danni da amianto e fumo. Uno Stato che esclude i propri cittadini malati, li tratta da sudditi, é destinato a morire economicamente e non offrire futuro per nessuno.
Addio Don Oreste, grazie per essere stato al ns. fianco e al
fianco di tanti altri "bosniaci d´Italia", non solo malati
di MCS ma di tutte le persone che hai aiutato con la tua
opera ridandogli la dignitá che questa martoriata Italia
sembra voler togliere ad ogni suo figlio.
Le tue azioni e preghiere di una vita da "giusto
combattente" guideranno i ns. pensieri finché non ci
incontreremo per scambiarci i saluti mancati di recente:
"Ciao, Don..." (Rocco Panzavolta - CNR-MCS)
Leggi il ringraziamento della Comunitá Papa Giovanni XXII
- 10 Ottobre 2007. "Drugs, Doctors and Dinners"
ovvero COME LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE INFLUENZANO LA ASSISTENZA SANITARIA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
. "I Consumatori: Big Pharma corrompe i medici. Medicine, dottori e cene. Non è il
titolo di un film, ma quello del Rapporto (pdf in inglese) pubblicato da Consumers International, la federazione internazionale che raccoglie 220 associazioni di consumatori di tutto il mondo. E che racconta come i malati dei paesi in via di sviluppo siano una miniera d´oro per le aziende farmaceutiche. Per accaparrarsi nuova clientela, i colossi del farmaco corromperebbero i medici dei paesi in via di sviluppo, dove purtroppo molto malattie debellate in Occidente sono ancora vive e vegete e dove per guarire chi è malato è disposto a mandar giù di tutto. Ma per convincere i medici, non basta una cena . Condizionatori d'aria, computer, automobili, tessere di club esclusivi, notti in hotel a cinque stelle durante i congressi medici: sono solo alcuni dei regali contemplati dalle strategie di marketing delle multinazionali farmaceutiche. Ma certo, non si tratta solo di corruzione. La collusione tra medici e case farmaceutiche, spiega il rapporto può portare a «prescrizioni ingiustificate o errate che mettono a serio rischio la salute dei pazienti, a volte anche con effetti fatali.
Fonte: La leva di Archimede
- 9 Settembre 2007. LA GERMANIA ALLERTA I CITTADINI DI EVITARE L´USO DEL WI-FI.
"Il Governo Tedesco afferma che "Le persone dovrebbero evitare di utilizzare il Wi-Fi, ove possibile, a causa dei rischi che esso può rappresentare per la salute".
"E l´organismo di radioprotezione ufficiale della Germania consiglia anche ai suoi cittadini di usare i telefoni ordinari invece di utilizzare i telefoni cellulari, e avverte circa l´ "elettrosmog" per una vasta gamma di altri prodotti di uso quotidiano, dai baby monitor alle coperte elettriche".
La decisione del governo tedesco - che contrasta nettamente con la promozione incondizionata della tecnologia dei funzionari britannici - è stata fatta in risposta a una serie di domande da parte di membri Verdi al Bundestag, il parlamento tedesco.
Il Ministero dell´Ambiente raccomanda che le persone devono mantenere la loro esposizione a radiazioni da Wi-Fi "il più basso possibile" scegliendo . Ha aggiunto che sta "attivamente informando le persone circa la possibilità di ridurre l'esposizione personale.
...L'Ufficio federale per la protezione dalle radiazioni - sta portando gli inviti alla prudenza.
Florian Emrich, per l'Ufficio, dice che il Wi-Fi deve essere evitato "perché la gente riceve le esposizioni da molte fonti e perché si tratta di una nuova tecnologia e la ricerca in tutti i suoi effetti sulla salute non è stata ancora effettuata"
(Fonte: The Indipendent UK)
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31 AGOSTO 2007. PUBBLICATO IL BIOINITIATIVE REPORT.
Il Rapporto scientifico piú completo sull´impatto di Campi Elettromagnetici (EMF) da linee elettriche, cellulari e altre fonti. Un gruppo internazionale di scienziati, ricercatori e professionisti delle politiche di salute pubblica (The BioInitiative Working Group) ha redatto il rapporto di 610 pagine. Gli autori vengono dalle piú prestigiose universitá di tutti i continenti. Interi capitoli sono inoltre dedicati alla elettrosensibilitá (EHS, detta anche "allergia elettrica") in particolare quello curato dal Prof. ölle Johansson del Karolinska Institute di Stoccolma. Il Rapporto conclude che i limiti di esposizione esistenti sono inadequati per la protezione della salute pubblica.
Fonte: BioInitiative Repor website
Libro in PDF: BioInitiative Report
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15 MAGGIO 2007: LA COMMISSIONE DIRITTI UMANI DEL CANADA (CHRC) APPROVA I RAPPORTI SULLE SENSIBILITÁ AMBIENTALI
A soli dieci giorni dalla pubblicazione dei due rapporti Research Report: The Medical Perspective on Environmental Sensitivities E Accommodation for Environmental
Sensitivities: Legal Perspective, la CHRC recepisce prontamente le conclusioni dei Rapporti. Essi furono commissionati a tre ricercatori (Sears, Baker, Wilkie) che si avvalsero delle piú ampie fonti documentali e di consulenti, mai finora utilizzati in un documento di un organismo statale.
I Rapporti CHRC sono una sintesi dello “Stato dell´Arte”, una “fotografia”, della conoscenza internazionale sulle malattie ambientali in tema di definizioni mediche, ricerca, terapie, sistemazioni sul lavoro, diritti, giuripudenza, e via dicendo. Prima ancora altri positivi rapporti simili, non cosí chiari e definitivi, furono prodotti nell´ultimo ventennio da Commissioni di altri stati quali Nuova Zelanda, Stati Uniti, Austrialia, Danimarca, Sud Africa. Nella seconda metá degli anni ´90 l´Unione Europea commissionó un rapporto sulla MCS ad uno dei massimi esperti di allora, il Prof Nicholas Ashford del MIT Massachusetts Institute of Technology, ma a quanto è dato sapere quel rapporto fu poi “accantonato”.
Nei Rapporti CHRC si menzionano le “Sensibilitá Ambientali (ES)” ovvero in generale tutte le malattie ambientali elencate nei suddetti documenti quali “MCS (Sensibilitá Chimica Multipla, detta anche danno tossico TI, allergia totale TA, malattia mabientale EI, etc., ndr), Sindrome del Golfo (GWS), Sindrome dell´Edificio Malato (SBS), Ipersensibilitá Elettromagnetica (EHS, o allergia elettrica)”, … e associate condizioni mediche sovrapponibili determinate sempre da fattori ambientali quali “Fibromialgia (FM), Encefalomielite Mialgica (ME, in Italia definita erroneamente “stanchezza cronica”), Allergie, Riniti, Asma, Sindrome da Intolleranze Alimentari, Malattia Celiaca, Sindrome dell´Instestino Irritabile (IBS), Ansia, Depressione Maggiore, Artrite, Emicrania, Ipotiroidismo, Dolore Cronico, Sindrome da Fatica Post-Virale,…”
Alcuni brani:
“Individui con Sensibilitá Ambientali (sigla ES, la MCS è tra la piu´grave nelle ES, ndr) sperimentano avverse reazioni ad agenti ambientali sotto il livello ritenuto essere non sicuro o che colpisce la popolazione. Le cause, i sintomi, e gli innescanti delle Sensibilitá Ambientali variano da individuo a individuo. Gli innescanti ambientali sono prevalentemente ovunque negli ambienti confinati (detti “indoor”, casa, lavoro, trasporti… ndr) e includono campi elettromagnetici e sostanze chimiche trovate nei materiali da costruzione, mobilio, prodotti di pulizia e di riproduzione documenti (toner, acidi rilasciati dalla carta, etc, ndr), fragaranze (profumi, detersivi, olii essenziali, etc, ndr) e pesticidi”.
“Il bilancio della evidenza scientifica ed esperienza indica che le Sensibilitá Ambientali generalmente derivano da cause fisiologiche anche se ci sono molte conseguenze neurologiche e psicologiche”. “Dedicandosi con successo ai sintomi fisici con alloggio senza rischi, i posti di lavoro, l'alimentazione e l'acqua possono anche alleviare i sintomi psicologici. Ciò è necessario prima che altri interventi psicosociali possano essere utili.”
“L´evitamento dei fattori innescanti i sintomi (evitamento chimico-elettromagnetico, ndr) e rimozione delle sostanze chimiche tossiche immaganizzate nel corpo sono la chiave per trattare le Sensibilitá Ambientali. Abitazione, scuola o posto di lavoro, e alimentazione e acqua sicure sono le prioritá principali.”
“Ci sono alti costi per la società a non occuparsi delle persone con le sensibilità e la qualità ambientale del posto di lavoro interessa rendimento, salute e presenza dei lavoratori.”
"...I datori di lavoro, fornitori di servizi e altri decisori dovrebbero assicurare che, se le richieste di risoluzione sono respinte, non è perché la prova medica fornita non è inequivocabile come puó essere per altre disabilitá; la conoscenza e la comprensione della condizione è ancora in via di sviluppo, e le aspettative riguardanti la prova medica dovrebbe riflettere questo."
"...La Commissione (peri Diritti Umani del Canada, ndt) dovrebbe intraprendere o proseguire campagne educative che incoraggino fattive sistemazioni, includendo anche aree non tradizionale di sistemazione professionale, come parchi nazionali o altre zone verdi." (Traduzione a cura di Ufficio Stampa AMA-MCS. Si rimanda alla versione completa in inglese o francese).
Fonte: Environmental Sensitivities Reports Canadian Human Rights Commission (2007) Canada
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29 MARZO 2007. RAPPORTO SUI DANNI DA EMR (RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE) DELLA FEDERAZIONE RUSSA ALLA WHO.
Il Rapporto 2006/2007 del Comitato Nazionale Russo sulla Protezione da Radiazioni Non Ionizzanti é stato eseguito su un
approccio scientifico degli standards di sicurezza degli EMF (Campi Elettro-Magnetici), effetti biologici del campo elettromagnetico da comunicazioni mobili e campi magnetici da ELF (Frequenze Estremamente Basse).
La parte sperimentale del progetto immunologico Franco-Russo (conferma degli studi Russi su effetti immunologici delle microonde) é completata totalmente. Hanno partecipato diversi autori tra i quali il Professor Yuri Grigoriev in coordinamento con l´Istituto di Biofisica e il Centro della Sicurezza Elettromagnetica di Mosca. Tra i risultati ricordiamo
quelli della Dr.sa Nina Rubtsova e colleghe (Istituto di Medicina del Lavoro della Accademia Russa delle Scienze di Mosca) che hanno sviluppato e brevettato nuovi metodi per diminuire nei cavi i campi magnetici in alcuni sistemi di trasmissioni di potenza elettriche.
La Professoressa Valentina Nikitina (Laboratorio di Ricerca "Alfa-Pol", San Pietroburgo) ha eseguito ricerche sulle condizioni igieniche in camere schermate da EMF. Si é stabilito che un importante fattore di influenza sulla salute é la combinazione dell´aumentato livello di un campo elettromagnetico da frequenza industriale, piú diminuito del naturale campo elettromagnetico terrestre, cambia la struttura ionica dell´aria nelle stanze. Sono stati indagati nuovi metodi di schermatura dai campi elettromagnetici combinati con elementi costruttivi degli edifici.
Il Professor Alexandr Somov (Univeristá Statale di Saratov) ha studiato effetti biologici dipendenti dalla frequenza di EMF estremamente alti. In particolare effetti di radiazione a bassa intensitá di differenti diapason (50-80, 120-170, 270-380 GHz) ed effetti combinati di frequenze risonanti e composti attivi biologicamente (nicotina e metronidazole, un farmaco antimicrobico)
Dottor Igor Belyaev (Istituto di Fisica Generale, Accademia Russa delle Scienze) ha studiato gli effetti della esposizione a microonde dei foci di riparazione del DNA in cellule staminali umane. I risultati indicano che le microonde (MW) da telefoni mobili inibiscono i foci di riparazione del DNA nelle cellule primarie umane. di differenti tipi: Linfociti, fibroblasti, e
cellule staminali mesenchiemali (MSC). La banda di frequenza GSM (915 MHz) e UMTS (1947.4 MHz) erano attive su tutte le cellule. Di interesse il fatto che la esposizione a campi elettromagnetici ELF ha conseguenze biologiche similari come nella esposizione da microonde. Sia la esposizione a ELF che a MW inibisce la formazione dei foci di riparazione del DNA nei linfociti umani. Ció comporta principalmente maggiore rischio di cancro negli adulti e dei leucemia nei bambini.
Fonti: Lucinda Grant, PO Box 4146, Prescott AZ 86302 USA
Fonte: EMR Report posted to the WHO by Russian Federation
- Marzo 2007: STANNO CAMBIANDO NOME ALLA MCS IN ITALIA PERCHE´? A VOCE I MEDICI DICONO CHE LE DIAGNOSI VECCHIE NON VALGONO PIÚ? COSA C´E´DIETRO? PRESTO NOTIZIE SU QUESTO SITO!!!
- 28 FEBBRAIO 2007: ADESIONE ALLA CAMPAGNA GIÚ LE MANI DAI BAMBINI.
L´Associazione A.M.A.-M.C.S. é contro l´abuso prescrittivo e per la farmacovigilanza nell'età pediatrica perció
aderisce alla Campagna Nazionale "Giú le Mani dai Bambini". Tutti DICOno... e anche noi diciamo NO al Ritalin(C) facile! >>>>>>>>>CLICCA SULLA IMMAGINE SOPRASTANTE E FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE.
- 1 FEBBRAIO 2007. TANTE MOZIONI DEI CONSIGLI DI ENTI LOCALI PER LA CAMPAGNA NAZIONALE RICONOSCIMENTO.
Superano il centinaio complessivamente le mozioni di Comuni, Province e Regioni per il riconoscimento della MCS, per l´applicazione dei protocolli ospedalieri e il sostegno immediato ai malati. Una cifra precisa, e la puntuale pubblicazione dell´elenco definitivo, avverrà appena completato l´aggiornato del sito della Campagna.
- 13 MARZO 2006. LAZIO: QUARTO RICONOSCIMENTO DELLA MCS.
Riconosciuta la MCS nella Finanziaria.
- 1 MAGGIO 2005. LA PRIMA CAMPAGNA INFORMATIVA DI UN COMUNE IN COLLABORAZIONE CON AMA-MCS.
Primo volantino in Italia di informazione sulla MCS realizzato da una Amministrazione Pubblica in ottemperanza alle Linee Guida Indoor 2001.
SCARICA VOLANTINO
- BOLOGNA 16 MARZO 2005. COMMISIONE TECNICA NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PRIMA SEDUTA.
Presidente AMA-MCS partecipa a Commissione Regionale MCS presso Assessorato alla Sanitá. Presentate linee-guida Associazione AMA-MCS.
- 10 MARZO 2005. ANCORA MOZIONI PER IL RICONOSCIMENTO MCS APPROVATE NEI CONSIGLI COMUNALI:
Marsala
(TP), San Martino in Rio (RE), Solarolo (RA), Brisighella (RA), Bagnacavallo
(RA), Argelato (BO) e Mazara del Vallo (TP). Siamo giá oltre 50 mozioni approvate da Comuni e Province italiane dopo le prime delle amministrazioni romagnole dello scorso autunno, grazie al lavoro incessante del Coordinatore.
- Sabato 5 marzo 2005. NASCE LA ASSOCIAZIONE CONTRO LE MALATTIE AMBIENTALI
. Dopo gli ultimi sei mesi di sofferta coabitazione con AMICA, diversi malati e sostenitori fondano la nuova realtà associativa che fungerà da segreteria tecnica della Campagna nazionale Riconoscimento MCS. A Cesena
è nata l'Associazione contro le Malattie Ambientali e la Multiple
Chemical Sensitivity (A.M.A.-M.C.S.). Presto sarà
on-line anche il nuovo sito dell'associazione.
- Mercoledì 23 febbraio 2005. RACCONTI MCS SULLA RAI.
RaiTre ha parlato
di MCS. Tutto è nato dalla precedente intervista della Dott.sa
D'Autilio a RACCONTI DI VITA del 6 febbraio u.s. E' stata realizzata
un'intervista a Giuliana Donati, malata grave di MCS, che è
stata trasmessa durante la puntata. E' la prima volta in Italia che
viene mostrata in tv la situazione e la storia di un malato di MCS
gravissimo e della situazione domestica in cui vive, questo appare
evidentemente un grande traguardo anche in considerazione della fascia
oraria di ascolto.
- ABRUZZO 17 FEBBRAIO 2005. TERZO RICONOSCIMENTO MCS.
Il Consiglio Regionale riconosce la MCS
tra le malattie rare, approva un emendamento alla finanziaria regionale 2005 e inserisce la Sensibilità Chimica Multipla tra le malattie rare.!!!
- 1 Febbraio 2005. ARTICOLO DI REPOERTER ASSOCIATI SUL DU
- La redazione di Reporter
Associati - www.reporterassociati.org - ha prodotto un dossier
ben documentato sull'Uranio Impoverito
- BOLOGNA 23 DICEMBRE 2004: CONFERENZA STAMPA MCS. DON ORESTE BENZI:"CHI
NON RISPONDE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E’ CONCAUSA DELLA MORTE
DI QUESTI FRATELLI"
Leggi
il comunicato
- 2O dicembre 2004. PRIMO RICONOSCIMENTO NELLE MALATTIE RARE DELLA MCS.
Regione TOSCANA e Regione EMILIA-ROMAGNA (17
gennaio 2005) sono le prime due regioni italiane a riconoscere la MCS tra
le malattie rare. Leggi
il comunicato
- 20 Ottobre2004. CONFERENZA STAMPA NAZIONALE DELLA CAMPAGNA MCS A CESENATICO.
- Comunicato Ansa
Emilia-Romagna. Sanità: Nuovo appello per Riconoscimento
MCS Campagna per malati sindrome Sensibilità Chimica Multipla! Il Sindaco di Cesenatico: "non lasceremo da solo Rocco in questa battaglia!". Alla conferenza stampa, organizzata nella aula del Consiglio Comunale, hanno partecipato medici e amministratori. Una paziente di Bologna ha parlato in diretta telefonica portando la sua testimonianza.
- 18 Ottobre 2004. ANNUNCIO DELLA CONFERENZA STAMPA NAZIONALE SUL RICONOSCIMENTO MCS.
COMUNICATO ANSA Convegno
- Cesenatico: 20 Ottobre 2004
- 15 Ottobre 2004. ISS, PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLA MCS
- I° Convegno Italiano sulla MCS: pervenute
migliaia di e-mail in soli 3 giorni al Dipartimento Malattie Rare
dell'ISS di richieste di aiuto dei malati e per chiedere il Riconoscimento
della MCS! Nell’ articolo
del Tempo le dichiarazioni della Dott.ssa Domenica Taruscio in merito
a questa mobilitazione! Grazie, ma la strada è ancora lunga. Visitate
la sezione AIUTATECI per sostenerci!
A conclusione del Convegno sulla Sensibilità Chimica Multipla, presso l´Istituto Superiore di Sanità in Roma, il Coordinatore Rocco Panzavolta ha letto le accorate parole di Don Luigi Ciotti per il sostegno dei diritti dei malati e il testo della prima mozione italiana MCS del Consiglio Provinciale di Forlì. Frutto, quest´ultima, di un incessante e duro lavoro del Coordinamento della Campagna.
- 14 Ottobre 2004. DOC CIOTTI (GRUPPO ABELE e LIBERA) APPOGGIA LA CNR-MCS
Don Ciotti sostiene la Campagna Nazionale
di Riconoscimento MCS con una email al Coordinatore Rocco Panzavolta!
Qui sotto potete leggere la sua lettera
in sostegno di tutti i malati!
- 9 Ottobre 2004 CAMPAGNA DELLA CRI SICILIANA.
La Croce Rossa Italiana
provinciale di Trapani (Pionieri) ha realizzato il 9 ottobre una
campagna di prevenzione sulla MCS e richiesto alla direzione CRI di
Roma analoga iniziativa nazionale. L’Ispettore Regionale CRI
Pionieri della Sicilia, concorda nell’inserimento della MCS nelle
malattie rare.
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