DAL SITO WEB DELLA AUSL N.9 DI TRAPANI 26 AGOSTO 2004

 

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 Pubblicata il: 26.08.2004

Primo intervento in Italia su paziente affetto da sensibilità chimica multipla.

 

 

 

Nella giornata di ieri presso il Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele II°” di Castelvetrano è stata sottoposta ad un particolare e delicatissimo intervento chirurgico di tipo odontoiatrico la Signora Giovanna Nastasi, 37 anni, marsalese, affetta da una rarissima patologia, la sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS).

L’intervento chirurgico, il primo che viene effettuato in una struttura ospedaliera italiana su un paziente con tale sindrome, è perfettamente riuscito ed è stato eseguito da una equipe tedesca di specialisti diretta dal Prof. Ottaviano Tapparo (nato in Germania da genitori italiani) coadiuvato dal Dott. Hans Von Rollbeck e dall’italiano Dott. Francesco Tumminello, equipe fatta appositamente venire in Sicilia dal Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. n° 9 di Trapani, Avv. Fulvio Manno, che sin dallo scorso anno ha preso a cuore le sorti della paziente. Il Prof. Tapparo, ricercatore di immunotossicologia, da diversi anni ha studiato e individuato i meccanismi legati alle reazioni tipiche del sistema immunitario in pazienti affetti da Sensibilità Chimica Multipla.

La Signora Nastasi, sposata e mamma di una bambina di 11 anni, da alcuni anni è costretta a vivere circoscritta al proprio ambiente domestico, appositamente modificato sulla base della sua sensibilità, senza poter avere contatti con l’esterno e con grande difficoltà anche ad indossare indumenti, ciò allo scopo di evitare nel modo più assoluto ulteriori esposizioni alle sostanze chimiche tossiche che ne renderebbero ancora più grave il quadro clinico.

La sindrome da Sensibilità Chimica Multipla, che si manifesta a seguito dell’inalazione di una particolare sostanza scatenante, fa infatti diventare ipersensibili a numerosi prodotti non correlati tra loro: combustibili e gas di scarico delle autovetture, pesticidi, fungicidi, insetticidi, colla, vernici, solventi, materiali di arredo nuovi, produzioni del legno, prodotti e articoli profumati, detersivi domestici, cloro, ammoniaca, alcool, formaldeide, deodoranti per il corpo e per l’aria, disinfettanti, medicamenti, materiali odontoiatrici, gas anestetici, odori di cibi e bevande, ecc

Per l’effettuazione dell’intervento, eseguito preso l’Unità Operativa di Chirurgia Plastica, diretta dal Dott. Francesco Conte, è stato attivato un complesso iter organizzativo coordinato dalla Dr.ssa Maria Concetta Martorana, direttore sanitario del Presidio Ospedaliero di Castelvetrano, scelto fra gli ospedali dell’azienda U.S.L. n° 9 per le sue moderne caratteristiche strutturali e tecnologiche. In particolare, sono state realizzate tutte le condizioni idonee ad accogliere e trattare questo caso, in un ambiente appositamente individuato e nel quale sono state installate diverse attrezzature tra cui un riunito odontoiatrico acquistato a tal fine. Sono state inoltre poste in essere specifiche procedure di tipo igienico-sanitario e protocolli comportamentali organizzativi (vie di accesso, percorsi, ecc.) per ridurre al minimo l’esposizione della paziente ad agenti che avrebbero potuto scatenare crisi reattive. Quello di ieri è stato il primo di una serie di interventi previsti dal piano di trattamento della Signora Nastasi.

Il rapporto tra l’Azienda U.S.L. n° 9 di Trapani e l’equipe medica tedesca è destinata a proseguire in futuro anche al fine di creare a Castelvetrano un Centro di riferimento per la ricerca, diagnosi e trattamento di particolari patologie come questa, caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che innesca fenomeni infiammatori non controllabili.

 

 

 

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