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Nella giornata di ieri presso il Presidio
Ospedaliero “Vittorio Emanuele II°” di Castelvetrano è stata sottoposta
ad un particolare e delicatissimo intervento chirurgico di tipo
odontoiatrico la Signora Giovanna Nastasi, 37 anni, marsalese, affetta da una rarissima patologia, la sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS).
L’intervento chirurgico, il primo che viene
effettuato in una struttura ospedaliera italiana su un paziente con
tale sindrome, è perfettamente riuscito ed è stato eseguito da una
equipe tedesca di specialisti diretta dal Prof. Ottaviano Tapparo (nato
in Germania da genitori italiani) coadiuvato dal Dott. Hans Von
Rollbeck e dall’italiano Dott. Francesco Tumminello, equipe fatta
appositamente venire in Sicilia dal Direttore Generale dell’Azienda
U.S.L. n° 9 di Trapani, Avv. Fulvio Manno, che sin dallo scorso anno ha
preso a cuore le sorti della paziente. Il Prof. Tapparo, ricercatore di
immunotossicologia, da diversi anni ha studiato e individuato i
meccanismi legati alle reazioni tipiche del sistema immunitario in
pazienti affetti da Sensibilità Chimica Multipla.
La Signora Nastasi, sposata e mamma di una bambina di 11 anni, da alcuni anni è costretta a vivere circoscritta al proprio
ambiente domestico, appositamente modificato sulla base della sua
sensibilità, senza poter avere contatti con l’esterno e con grande
difficoltà anche ad indossare indumenti, ciò allo scopo di evitare nel
modo più assoluto ulteriori esposizioni alle sostanze chimiche tossiche
che ne renderebbero ancora più grave il quadro clinico.
La sindrome da Sensibilità Chimica Multipla, che si
manifesta a seguito dell’inalazione di una particolare sostanza
scatenante, fa infatti diventare ipersensibili a numerosi prodotti non
correlati tra loro: combustibili e gas di scarico delle autovetture,
pesticidi, fungicidi, insetticidi, colla, vernici, solventi, materiali
di arredo nuovi, produzioni del legno, prodotti e articoli profumati,
detersivi domestici, cloro, ammoniaca, alcool, formaldeide, deodoranti
per il corpo e per l’aria, disinfettanti, medicamenti, materiali
odontoiatrici, gas anestetici, odori di cibi e bevande, ecc
Per l’effettuazione dell’intervento, eseguito preso
l’Unità Operativa di Chirurgia Plastica, diretta dal Dott. Francesco
Conte, è stato attivato un complesso iter organizzativo coordinato
dalla Dr.ssa Maria Concetta Martorana, direttore sanitario del Presidio
Ospedaliero di Castelvetrano, scelto fra gli ospedali dell’azienda
U.S.L. n° 9 per le sue moderne caratteristiche strutturali e
tecnologiche. In particolare, sono state realizzate tutte le condizioni
idonee ad accogliere e trattare questo caso, in un ambiente
appositamente individuato e nel quale sono state installate diverse
attrezzature tra cui un riunito odontoiatrico acquistato a tal fine.
Sono state inoltre poste in essere specifiche procedure di tipo igienico-sanitario
e protocolli comportamentali organizzativi (vie di accesso, percorsi,
ecc.) per ridurre al minimo l’esposizione della paziente ad agenti che
avrebbero potuto scatenare crisi reattive. Quello di ieri è stato il
primo di una serie di interventi previsti dal piano di trattamento
della Signora Nastasi.
Il rapporto tra l’Azienda U.S.L. n° 9 di Trapani e
l’equipe medica tedesca è destinata a proseguire in futuro anche al
fine di creare a Castelvetrano un Centro di riferimento per la ricerca,
diagnosi e trattamento di particolari patologie come questa,
caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che innesca
fenomeni infiammatori non controllabili.
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