MCS: stato di invalidità civile per Nastasi

ELISA ZERILLI redazione@marsalace.it

L’Azienda Sanitaria Locale di Trapani ha riconosciuto la diagnosi di Sensibilità Chimica Multipla, o MCS, per la signora Giovanna Nastasi. Due Commissioni del ASL 9 di Trapani hanno certificato lo stato d’invalidità civile della Marsalese affetta da MCS, una malattia che causa un’intolleranza a tutti gli elementi chimici presenti nell’ambiente esterno. Il riconoscimento da parte dell’azienda sanitaria rappresenta un passo importante per Giovanna Nastasi, che vede finalmente riconosciuta la sua malattia dallo Stato. Già da tempo, in verità, la direzione sanitaria locale si era attivata per garantire alla Nastasi un ricovero presso il presidio ospedaliero di Castelvetrano, dove è stata allestita una saletta idonea ad ospitare i malati MCS, che necessitano di ambienti sterili e realizzati con materiale naturale non trattato con sostanze chimiche. Grazie a questo ambiente, infatti, Giovanna Nastasi a fine agosto ha potuto sottoporsi ad un intervento, deciso da molto tempo, ma che non poteva essere realizzato proprio per la mancanza di un luogo, in Sicilia, adatto ad ospitare pazienti affetti da MCS. L’intervento è stato portato a termine da una equipe medica coordinata dal prof. tedesco Ottaviano Tapparo e formata dal dott. Tummiello e dal dottore Rolbeck, esperto di omotossicologia. "Ringrazio Fulvio Manno (direttore generale dell’ASL 9), Giuseppe Cangemi (direttore sanitario), Davide Carbonato (direttore amministrativo), la direttrice del presidio ospedaliero di Castelvetrano Maria Concetta Martona e il ragioniere Corrente che mi hanno permesso di godere di un mio diritto, quello di affrontare un intervento in un ospedale che mi ha salvato la vita". Si svolgerà ad ottobre a Roma un convegno internazionale sulle malattie rare, in tre giorni a partire dal 18. Una delle tre giornate sarà dedicata all’MCS, visti i dati nazionali sulla diffusione delle malattia di sensibilità chimica Multipla, che nel nostro paese sono in preoccupante crescita.