LA VOCE DELLA ROMAGNA

Pagina Cesenatico

Giovedì 21 OTTOBRE 2004

 

 

Il 38enne ha organizzato un incontro nella sala consiliare. Il sindaco Zoffoli "Lo appoggeremo nella sua battaglia"

Rocco, ammalato di M.c.s., chiede aiuto al Comune di Cesenatico

 

CESENATICO - Rocco Panzavolta ha 38 anni, abita a Cesenatico, e nel maggio del 2004 ha scoperto di essere affetto dalla sindrome da M.c.s (sensibilità chimica multipla). Questa patologia è stata riconosciuta nel 2003 dall'Associazione tedesca di medici ambientali, come una delle malattie più gravi conosciute, perché si perde progressivamente la capacità di tollerare gli agenti chimici. E’ una malattia progressiva e irreversibile che colpisce il sistema circolatorio, digestivo, nervoso, renale, il derma e il metabilismo. Ma in Italia non è riconosciuta, così tante persone che ne sono colpite, come Rocco, (solo in Emilia Romagna sono 38 ndr) devono recarsi in Germania o in America per essere curati. Rocca Panzavolta non ci stà, e la sua lotta continua. Rocco ora vuole che anche il comune della sua città, Cesenatico, lo affianchi in questa lotta così come ha fatto la Provincia di Forlì-Cesena. Per questo ieri ha organizzato un incontro, nella sala consiliare di Cesenatico, per discutere sulle problematiche legate a questa "malattia" non riconosciuta nel nostro paese. E il Comune risponde: Marisa Zani Consiliere Comunale dei D.S. di Cesenatico, assicura che verrà fatta una interpellanza e verrà messa all'ordine del giorno, venerdì 22 ottobre, per chiedere un'adeguata assistenza sociale e sanitaria per le persone danneggiate e magari riuscire ad individuare in una struttura di Cesena un primo punto di appoggio. Il sindaco Damiano Zoffoli afferma: “Ci troviamo di fronte ad una situazione, quella di Rocco, che ci deve far riflettere sulla tutela della salute, sancita per prima dalla nostra costituzione. Da una parte c'è la sofferenza di una persona, dall'altra la possibilità tramite la ricerca e la scienza di poter migliorare la qualità di vita di tutte le persone affette da questa malattia. Io come sindaco e soprattutto come uomo farò quello che è nelle mie competenze appoggiando Rocco nella sua battaglia." All'incontro sono intervenuti Stefano Brigidi consigliere provinciale (Forlì-Cesena) che ha fatto presente che la richiesta d'aiuto è stata approvata dal consiglio comunale all' unanimità e verrà messa nell'ordine del giorno entro la settimana, per porre l'accento sulle questioni, spinose sollevate dalla mancanza del riconoscimento. Mentre il dottor Festuccia, medico di base che ha in cura Rocco, ha parlato di lacune riguardanti il settore medico stesso, dovute alla mancanza di corsi di aggiornamento sulla materia. E' stato fatto presente come lo stato non abbia un indagine epidemiologica riguardante questa malattia, ma i conti li fa l'associazione A.M.I.C.A. sottolineando che solo nell'ultimo anno ci sono stati più di 300 contatti. Ci sono anche una trentina di parlamentari che in maniera attiva stanno combattendo ed hanno aderito ufficialmente alla campagna nazionale di riconoscimento, tra questi l'on. Augusto Battaglia (D.S.), la senatrice Laura Bianconi (F.I.). Quello che si chiede, appoggiati anche dal Gruppo Abele di Don Ciotti, è di dare una dignità a questi malati che oltre il danno di esserlo, devono sopportare di essere bollati come depressi cronici, o mentalmente instabili.

 

Irene Vella

 

Foto: Palazzo Comunale sul porto canale