QUOTIDIANO SOCIALE 21/10/2004
http://www.quotidianosociale.it/211004/pagina3.htm
Allergici a tutto, un calvario
Si chiama Mcs, Sensibilità chimica multipla, e rende intolleranti a qualsiasi sostanza - “Amica” raccoglie firme per l’inserimento della sindrome nel registro delle malattie rare
Una vita impossibile quella dei malati di Mcs,
la sindrome da Sensibilità chimica multipla, che colpisce molti organi e rende
intolleranti alle sostanze chimiche contenute in qualsiasi cosa faccia parte
della nostra vita quotidiana. Una malattia che colpisce tra l’1,5 e il 3 per
cento della popolazione e costringe a vivere “sigillati”. La Sensibilità
chimica multipla spesso viene confusa con l’allergia perché i sintomi appaiono
e scompaiono con l’allontanamento dalla causa scatenante. Tuttavia, le sue
dinamiche e il suo decorso sono completamente diversi e causano la perdita per
sempre della capacità di tollerare gli agenti chimici. Queste sostanze danneggiano
il fegato e il sistema immunitario. Una malattia, dunque, fortemente
invalidante e irreversibile, ma ancora troppo poco conosciuta. E non soltanto.
Non è riconosciuta neanche dal Sistema sanitario nazionale tra le malattie
rare. Da qui la “campagna nazionale per il riconoscimento” di “Amica”,
Associazione per le malattie da intossicazione cronica e/o ambientale. Tra gli
obiettivi, oltre all’inserimento nel registro malattie rare, anche un centro
pubblico di riferimento per la diagnosi e il trattamento della malattia in ogni
regione. «La Mcs - affermano nell’organizzazione - è una malattia dimenticata
dallo Stato. I primi malati italiani sono stati diagnosticati a partire dal
1994. Quelli gravi, allergici a quasi tutti i farmaci, sono abbandonati al loro
destino senza specifica assistenza sanitaria. Gli altri - continuano - allo
stadio iniziale della sindrome non hanno nessuna tutela sociale e lavorativa».
Ieri a Cesenatico in Romagna, ha avuto luogo un incontro che ha fatto il punto
sulla situazione con testimonianze di persone che vivono sulla propria pelle la malattia. Continua, intanto, la raccolta di adesioni, che è arrivata a circa 20mila firme.
Per saperne di più sulla sindrome e per aderire alla campagna basta cliccare su
www.riconoscimentomcs.135.it.
di Rosalinda Cappello