http://www.saluteeuropa.it/news/2004/10/1021001.htm

(21/10/2004)

 

 

Sensibilita' chimica multipla: 38 malati solo in Emilia-Romagna!

 

Ieri nella sala consiliare del Comune di Cesenatico (Forlì-Cesena) si è tenuta la conferenza stampa di Rocco Panzavolta della Campagna Nazionale di Riconoscimento AMICA per la Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS).

La MCS può colpire chiunque a qualsiasi età, ma soprattutto alcuni lavoratori particolarmente esposti a sostanze tossiche, in un rapporto uomini/donne di 1/3. E' irreversibile, progressiva e non esiste cura di ritorno allo stato originario di tolleranza. Peggiorando nel tempo, in proporzione all'entità delle esposizioni chimiche e alla loro frequenza, si diventa inoltre 'allergici' a molte sostanze naturali (ad esempio legni resinosi, fiori) e intolleranti alla quasi totalità degli alimenti.

Dato che negli stadi successivi le conseguenze sono ancora più devastanti, la Mcs è definita dai promotori della campagna una delle malattie più gravi conosciute al mondo perché implica una invalidità totale che porta all'isolamento fisico e impedisce qualsiasi forma di vita sociale. Il fatto che non sia riconosciuta in Italia come malattia, ovvero identificata da codice sanitario drg fa sì che i malati non possano rivolgersi ad alcuna struttura medica in caso di necessità, nemmeno al pronto soccorso, dove la mancanza di ambienti adeguati e di competenze specifiche del personale medico comportano un rischio gravissimo per il paziente.

A Cesenatico, quindi, l'associazione dei malati AMICA ha fatto il punto della situazione dell'iter di riconoscimento dopo che la MCS è stata inserita nell'elenco di valutazione che la Commissione della Conferenza Stato-Regioni dovrà approvare nell'inserimento delle malattie rare.

Sono pervenuti contributi di sostegno al riconoscimento della malattia dall'On. Augusto Battaglia (DS), Sen. Laura Bianconi (FI) e Sen. Francesco Carella (Verdi). Circa trenta parlamentari di tutti i gruppi sono attivi su questa emergenza sanitaria. Don Luigi Ciotti (Gruppo Abele e Libera) aderisce alla Campagna denunciando che "L'abbandono, la malattia e l'indifferenza che molti quotidianamente sperimentano devono finire. Qualunque "sofferenza" va accolta.". La Croce Rossa Italiana della Sicilia ha avviato una campagna di informazione e sostegno MCS.

Rocco Panzavolta ha ribadito l'urgenza che si applichino i protocolli sanitari internazionali MCS negli ospedali come prescritto dai pochi medici specialisti italiani (v. Dott. Cipolla) e dalle azioni di protezione delle Linee Guida Indoor 2001 della Conferenza Stato-Regioni. Oltre che dal naturale diritto a cure specifiche che deriva dall'art.32 della Costituzione, esistono quindi strumenti operativi immediati. Dal 1994 cittadini italiani in possesso di diagnosi attendono questo. Chi può va in Germania a spese proprie, gli altri si trasformano in cittadini di serie B, sempre più malati e dimenticati.

Su questo punto il Dott. Roberto Festuccia, medico di base, ha chiesto che vi sia informazione da parte delle Ausl e del Ministero della Salute, anche come prevenzione. Il Consigliere Brigidi ha presentato l'o.d.g. approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena, il primo in Italia, a favore del riconoscimento e dell'applicazione dei protocolli sanitari. Il Sindaco di Cesenatico, Dott. Damiano Zoffoli, ritiene opportuno seguire l'emergenza MCS e si interroga se il nostro stile di vita non meriti una riflessione. Inoltre i consigli comunali di Cesena, Cesenatico e Bertinoro hanno in calendario mozioni di appoggio al riconoscimento della MCS.

Assente alla conferenza il Dott. Cipolla di Bologna, allergo-tossicologo, ha inviato comunicazione dove afferma "evitare che questi pazienti vengano frettolosamente etichettati come "psicopatici" o ancor peggio "disadattati".", poiché da ricercatori internazionali la Sindrome da Senilità Chimica Multipla è definita una fra le più gravi malattie esistenti al mondo. Alla fine una gravissima malata di Bologna, Cinzia Masai, è intervenuta telefonicamente denunciando l'indifferenza delle istituzioni e la mancanza di cure specifiche ed adeguate.

Informazioni sul sito www.riconoscimentomcs.135.it