IL RESTO DEL CARLINO pagina Cesenatico
Venerdì 29 ottobre 2004
IL CASO Da un cesenaticense è partita la campagna per il riconoscimento della patologia (Mcs) degli allergici alle polveri chimiche
Malattia rara: il Consiglio in campo con Rocco
Un ordine del giorno approvato all’unanimità nell’assise comunale analogo a quello votato a Cesena. Si invita il ministero della salute atto che questi pazienti vivono forti disagi, come disabili “invisibili”
I consigli comunali di Cesenatico e Cesena hanno approvato documenti per il riconoscimento ufficiale (come richiesto dall' associazione 'Amica') da parte del ministero della salute di una malattia che si chiama Mcs (sensibilità chimica multipla). Si tratta di una allergia alle polveri chimiche molto menomante portando all'isolamento fisico e impedisce qualsiasi forma di vita sociale. Dopo l'ordine del giorno approvato dal consiglio provinciale il 14 ottobre scorso (il primo in Italia), anche i due Comuni fanno fronte per risolvere un problema che crea molti disagi e mette a rischio la vita di diverse persone. Il consiglio comunale di Cesenatico nell'ultima seduta ha ( approvato all'unanimità un documento nel quale si esprime pieno sostegno alla campagna nazionale. Le Ausl della provincia saranno impegnate dal sindaco Zoffoli e dal presidente di Forlì-Cesena Massimo Bulbi ad adottare dei protocolli di ospedalizzazione e cura per i malati di Mcs e di destinare almeno un medico, coadiuvato da altri specialisti, per un numero di ore adeguato ad un centro provinciale.
Il cesenaticense Rocco Panzavolta (che ha contratto questa patologia) coordinatore della campagna per il riconoscimento è soddisfatto, tuttavia sostiene che c'è ancora molta strada da fare perché l'opinione pubblica e i medici siano interessati a risolvere il problema. Nell'odg approvato dal consiglio di Cesena si prende atto che i pazienti affetti da questa malattia si trovano a vivere come disabili 'invisibili' in condizioni di forte disagio fisico, di difficoltà economiche e di isolamento sociale. Oltre al riconoscimento, si richiedono vari impegni alla Regione e la definizione di provvedimenti di tutela del lavoro e sostegni economici per l'acquisto di particolari prodotti, farmaci e integratori alimentari.
g.m