COMUNICATO STAMPA 4 NOVEMBRE 2004
SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA: IL CONSIGLIO COMUNALE DI BERTINORO RISPONDE ALLA EMERGENZA SANITARIA . QUATTRO MALATI IN PROVINCIA.
Dopo il primo ordine del giorno in Italia approvato dal Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena il 14 ottobre scorso, anche il Consiglio Comunale di Bertinoro chiede “un rapido completamento dell’iter per il riconoscimento ufficiale della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) da parte del Ministero della Salute”.
La MCS è una gravissima sindrome immuno-tossica infiammatoria che causa moltissime patologie disabilitanti che interessano vari sistemi fisiologici: sistema renale; gli apparati respiratorio, cardiocircolatorio, digerente, tegumentario; sistema neurologico; sistema muscolo scheletrico ed endocrino-immunitario. Nell’arco di pochi anni dalla manifestazione di MCS i sintomi si cronicizzano e, senza un adeguato sostegno, la sindrome può avere conseguenze molto gravi sino a provocare emorragie, collassi, ictus o infarti. Inoltre a causa l’infiammazione cronica, tipica dello stato di MCS, si è portati a sviluppare con alta incidenza forme tumorali o leucemiche. E’ riconosciuta negli Stati Uniti, in Canada e Germania. Dai dati dell’Associazione dei malati AMICA sono quattro i malati diagnosticati nella Provincia di Forlì-Cesena, 40 nella Regione Emilia-Romagna e oltre 300 sul territorio nazionale.
Approvando all’unanimità un ordine del giorno il Consiglio Comunale di Bertinoro, esprime “pieno sostegno alla Campagna Nazionale promossa dall’AMICA” (Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) per il riconoscimento urgente in Italia dei malati della sindrome della MCS (Sensibilità Chimica Multipla)… e aderendo ufficialmente”. Quindi da mandato al Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi (Margherita), di richiedere il riconoscimento della MCS “al Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Sanità e al Gruppo Tecnico della Conferenza Stato-Regioni”. “Di richiedere alle AUSL della Provincia di Forlì-Cesena l’adozione dei protocolli di ospedalizzazione e cura per i malati di MCS da parte di almeno un ospedale per la Provincia di Forlì-Cesena, …e di destinare ad operare presso tale centro sanitario almeno un medico, coadiuvato da altri specialisti e per un numero di ore adeguato, con responsabilità di coordinamento con i servizi diagnostici ospedalieri e con funzioni di prevenzione e cura della MCS”.
Nella seduta del 25 ottobre lo stesso Sindaco di Bertinoro, Ariana Bocchini (DS), ha proposto l’ordine del giorno sulla MCS avendo avuto informazione da parte dell’Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena circa l’esigenza di riconoscere - attraverso il Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Sanità ed ad altri Enti - l’adozione di protocolli di ospedalizzazione ed interventi di riconoscimento dei malati della sindrome della sindrome da sensibilità chimica multipla. Anche i Consigli di Cesena e Cesenatico hanno approvato un analogo atto il 21 e 22 ottobre.
A livello nazionale l’On. Mario Lettieri (Margherita) ha recentemente presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute Sirchia. L’azione istituzionale dell’On. Lettieri si aggiunge a quella dell’On. Campa di (Forza Italia), dell’On. Augusto Battaglia (DS) in aprile e del question time dell’On. Grillo (UDC) nel luglio scorso. La Senatrice Laura Bianconi e On. Campa (FI) hanno scritto personalmente al Ministro Sirchia nel settembre scorso. Circa trenta parlamentari, di tutti gli schieramenti e gruppi politici, si sono attivati per l’emergenza MCS in risposta a innumerevoli lettere ed email pervenute da numerose cittadini o malati. Tra i tanti: On. Catanoso e Conti (AN); On. Sasso, On. Labate, On. Chiti (DS); Sen. Carella e Turroni, On. Boato (Verdi); On. Paniz (FI).
Rocco Panzavolta, coordinatore della Campagna Nazionale Riconoscimento MCS, auspica che altri Enti Locali si aggiungano nel prendere posizione per il riconoscimento della MCS e per dare immediata risposta all’emergenza sociale e sanitaria che vivono quotidianamente i malati. “Si deve evitare che si giunga ai
livelli di incidenza epidemiologica come negli Stati Uniti dove l’Accademia delle Scienze Americana stima nel 15% della popolazione i malati di MCS”. “Evitare questo è possibile in Italia con il riconoscimento, l’informazione, quindi la prevenzione non essendoci cura per questa devastante sindrome”. Il sito internet della Campagna Riconoscimento è www.riconoscimentomcs.135.it
Riferimenti: Segreteria Sindaco di Bertinoro tel. 0543 469211 – sindaco@comune.bertinoro.fo.it
Rocco Panzavolta tel. 0547 80823 – 347 9716706 – panza.r@virgilio.it
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Reg.n. 92
seduta del 25.10.2004
COMUNE DI BERTINORO
PROVINCIA DI FORLI’- CESENA
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Copia di deliberazione del Consiglio Comunale
BR/br
OGGETTO: O.D.G. PROMOSSO DALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FORLÌ-CESENA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA MCS (SENSIBILITÀ CHIMICA MULTIPLA).
L’anno duemilaquattro (2004) addì venticinque (25) del mese di Ottobre alle ore 20,30, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, a seguito di appositi avvisi, si è riunito il CONSIGLIO COMUNALE. Presiede il Sindaco Bocchini Ariana.
Fatto l'appello nominale, risultano:
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Presenti |
Assenti |
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Presenti |
Assenti |
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ARIANA BOCCHINI (SINDACO) |
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DEBORA CASADEI |
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SILVIA ROMBOLI |
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CHIARA ZECCHERINI |
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SIMONE GUZZONI |
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DAVIDE ZAMBELLI |
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EDDY VALZANIA |
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ENRICO IMOLESI |
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PIER LUIGI NASOLINI |
SI |
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GIUSEPPE BALLANI |
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SI |
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ROBERTO PASINI |
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MARINO RICCI |
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SI |
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CLAUDIA FABBRI IN NASOLINI |
SI |
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LELLI ALFEO CASADEI detto Lelli Adriano |
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DAMIANO BATTAGLIA |
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FABRIZIO FORNASARI |
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ANTONELLA CONTI |
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SI |
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Presenti N. 12 |
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Assenti N. 5 |
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Inoltre sono presenti n. 5 Assessori esterni (Ricci Elmo, Federici Silvia, Pallotti Gualtiero, Bisacchi Roberta, Sintoni Fabio).
Partecipa alla seduta il sottoscritto Segretario Comunale Sig. Bagnoli Dr.Francesco.
Trovando che il numero dei presenti è legale per essere questa la prima convocazione, la Sig.ra Bocchini Ariana, Sindaco, assume la Presidenza ed apre la seduta che è dichiarata pubblica nominando scrutatori i Consiglieri:
Casadei Debora, 2) Nasolini Pier Luigi, 3) Ballani Giuseppe.
Prende la parola il Sindaco il quale comunica di aver avuto informazione da parte dell’Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena circa l’esigenza di riconoscere - attraverso il Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Sanità ed ad altri Enti - l’adozione di protocolli di ospedalizzazione ed interventi di riconoscimento dei malati della sindrome della MCS (sensibilità chimica multipla).
Il Sindaco propone ai consiglieri un O.d.G., sulla succitata sindrome della MCS, già approvato dal Consiglio Comunale della Provincia di Forlì-Cesena, e dichiara aperto il dibattito.
Il Consiglio Comunale approva all’unanimità.
ALLEGATI:
O.D.G.
Resoconto Dattilografico.
TESTO DELL’ORDINE DEL GIORNO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ IN
CONSIGLIO COMUNALE
25 Ottobre 2004,
presentato dal Consigliere Provinciale Sig. Stefano Brigidi ed approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale.
Presiede la seduta il Sindaco – Ariana Bocchini.
VISTA la Campagna Nazionale promossa dall’A.M.I.C.A. (Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) di Roma per il riconoscimento urgente in Italia dei malati della sindrome della MCS (Sensibilità Chimica Multipla), una gravissima malattia emergente anche nel nostro Paese che comporta reazioni di intolleranza dell’organismo ad agenti chimici ed ambientali in concentrazioni normalmente tollerate dalla maggioranza dei soggetti;
CONSIDERATO che tale riconoscimento avviene ormai da alcuni anni in altri paesi occidentali come Stati Uniti, Canada e Germania;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BERTINORO
Esprime pieno sostegno alla Campagna Nazionale promossa dall’A.M.I.C.A. per il riconoscimento in Italia della sindrome della MCS (Sensibilità Chimica Multipla), e aderendo ufficialmente alla suddetta Campagna
DA MANDATO AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
di richiedere tale riconoscimento al Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Sanità e al Gruppo Tecnico della Conferenza Stato-Regioni;
di richiedere alle AUSL della Provincia di Forlì-Cesena l’adozione dei protocolli di ospedalizzazione e cura per i malati di MCS da parte di almeno un ospedale per la Provincia di Forlì-Cesena, essendo già diagnosticati 2 casi nella nostra zona, e di destinare ad operare presso tale centro sanitario almeno un medico, coadiuvato da altri specialisti e per un numero di ore adeguato, con responsabilità di coordinamento con i servizi diagnostici ospedalieri e con funzioni di prevenzione e cura della MCS.