RESTO DEL CARLINO - Emilia Romagna
24 dicembre 2004
"QUELLA SINDROME E' INVALIDANTE"
BOLOGNA - Luigi Giuseppe Villani (FI) ha presentato una risoluzione in Consiglio regionale per chiedere l'impegno della Giunta a riconoscere con urgenza la Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (Mcs), una grave sindrome organica immuno-tossica infiammatoria invalidante, e di chiederne il riconoscimento altrettanto urgente al Ministero della salute, al Gruppo tecnico della Conferenza Stato-Regioni ed alla Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea).
COMUNICATO UFFICIO STAMPA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
VILLANI (FI) CHIEDE RICONOSCIMENTO SINDROME
MCS 23/12/2004
Luigi Giuseppe Villani (fi) ha presentato una risoluzione in Consiglio regionale per chiedere un impegno della Giunta a riconoscere con urgenza la sindrome da Sensibilità chimica multipla (MCS), grave sindrome organica immuno-tossica infiammatoria invalidante, irreversibile e progressiva, e di chiederne il riconoscimento altrettanto urgente al Ministero della salute, al Gruppo tecnico della Conferenza Stato-Regioni ed alla Commissione nazionale per la definizione e l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA). Nel documento, l’esponente azzurro, domanda: di introdurre tale sindrome fra le malattie invalidanti; di richiedere al Ministero della salute una immediata campagna di informazione rivolta ai dirigenti delle Ausl ed ai medici di vario livello per il riconoscimento dei sintomi, al fine di consentire diagnosi precoci che consentano interventi in grado di alleviare le sofferenze dei malati; di individuare un centro diagnostico di riferimento regionale; di favorire l’adozione dei protocolli di ospedalizzazione internazionalmente riconosciuti per i malati di MCS da parte di almeno un ospedale per ciascuna provincia; di realizzare un centro residenziale terapeutico regionale od interregionale (in collaborazione con altre regioni), dove il malato possa soggiornare per brevi periodi per disintossicarsi o per i casi di emergenza o dove possa essere ricoverato permanentemente trovandosi in condizioni gravissime, perché agli ultimi stadi della malattia; di stimolare l’attuazione delle “Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati” sul territorio regionale, da parte degli enti locali e delle Ausl, con l’adozione delle azioni in esse previste per i soggetti a rischio; di definire sostegni economici ai pazienti che hanno assoluto bisogno di particolari prodotti e ausili terapeutici; di garantire ai malati di MCS la tutela del lavoro attraverso forme alternative e progetti speciali, compreso il telelavoro.
a cura di: Ufficio Stampa del Consiglio
e-mail: stampacons@regione.emilia-romagna.it