SESTO POTERE

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(28/12/2004 19:24)

FORLI’ - CESENA APRIPISTA: LA "SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA" INSERITA FRA LE MALATTIE RARE DELL'EMILIA-ROMAGNA

 

(Sesto Potere) - Forlì - 28 dicembre 2004 - Dopo il primo ordine del giorno in Italia approvato dal Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena (il 14 ottobre scorso) adesso anche l'amministrazione regionale dell'Emilia-Romagna s'è interessata al problema della “sensibilità chimica multipla”.

Questa patologia anomala, caratterizzata da gravi sintomi ricorrenti evidenziabili in seguito all’esposizione a sostanze chimiche a concentrazioni anche molto inferiori a quelle normalmente tollerate, sarà inserita - infatti - tra le malattie rare riconosciute dall’Emilia-Romagna.

Per la diagnosi e il trattamento di questa patologia rara sarà istituito uno specifico Centro di riferimento all’Ospedale S.Orsola di Bologna.

E' quanto prevede una proposta di delibera della Giunta, che sarà all’attenzione della Commissione consiliare “sanità e politiche sociali” per il parere nelle prime sedute del prossimo mese di gennaio e che si prevede potrà concludere il suo iter già nello stesso mese con l’approvazione definitiva da parte della Giunta.

La possibilità di integrare a livello regionale l’elenco delle patologie rare nazionale è contenuta nella delibera di Giunta 160/2004, che istituisce la rete regionale per prevenzione, diagnosi e cura delle malattie rare.

In attesa dell’apposito provvedimento nazionale, con l’adozione di questa delibera, l’Emilia-Romagna ha così deciso di anticipare il riconoscimento della “sensibilità chimica multipla” come malattia rara.

A seguito di tale atto, le persone affette da questa patologia (stimate in circa 30 in regione) potranno contare su un Centro di riferimento in grado di fornire un approccio corretto alle loro problematiche che spesso, in relazione alla relativa novità di questa condizione, rischiano di essere misconosciute o sottovalutate, e saranno esentate dalla compartecipazione alla spesa per tutto il percorso assistenziale necessario.

Un gruppo, costituito da rappresentanti degli Assessorati regionali alla sanità, alle politiche sociali e alla formazione e lavoro, avrà poi il compito di individuare i corretti riferimenti per affrontare le problematiche sociali, lavorative ed abitative legate a questa condizione patologica.

I locali del Centro di riferimento al S.Orsola saranno opportunamente ristrutturati per una adeguata accoglienza degli ammalati.

(Sesto Potere)