mercoledì 19 gennaio 2005 Edizione di: CESENA

 

 

Riconosciuta malattia rara dopo battaglia cesenaticense

 

 CESENATICO - La battaglia partita da Cesenatico per il riconoscimento di una rara malattia trova uno dei suoi primi sbocchi concreti.La “Sensibilità chimica multipla” è stata inserita tra le malattie rare riconosciute dalla Regione. In conseguenza di questa decisione, sono gratuiti i percorsi diagnostico-terapeutici e i farmaci necessari.Chi è affetto da questa sindrome è allergico a qualsiasi sostanza che abbia a che fare con componenti chimici di base o di sintesi. In pratica, a quasi tutto quanto li circonda. Per queste persone la vita diventa una vero e proprio calvario, una sorta di campo minato dove ogni cosa più nuocere. Rocco Panzavolta (nella foto), residente a Cesenatico, è una di questa persone. E’ lui che ha contribuito in maniera determinante a sensibilizzare l’opinione pubblica, gli enti, i politici, nei confronti di questa malattia e del gruppo di persone che ne soffre in tutta Italia. A ottobre scorso aveva tenuto una conferenza stampa per evidenziare i problemi di chi è affetto dalla sindrome e gli obiettivi dell’associazione in cui si sono riuniti.. Ora la “sensibilità chimica multipla”, patologia caratterizzata da gravi sintomi ricorrenti evidenziabili in seguito all’esposizione a sostanze chimiche a concentrazioni anche molto inferiori a quelle tollerate, è stata inserita nell’elenco delle patologie rare dell’Emilia-Romagna. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale il 17 gennaio, nella quale viene specificata la totale gratuità dei percorsi di diagnosi e cura ed è individuato il “Presidio accreditato per la diagnosi e la terapia all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna” (Ospedale S.Orsola).In attesa dell’apposito provvedimento nazionale, con l’adozione di questa delibera l'Emilia-Romagna ha così deciso di anticipare il riconoscimento della “sensibilità chimica multipla” come malattia rara. A seguito di questo provvedimento, le persone che ne sono affette potranno contare quindi sulla gratuità di tutto il percorso assistenziale e su un Centro di riferimento (il Presidio al S.Orsola). Per informazioni sulle malattie rare è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 o consultare le pagine di Saluter (www.saluter.it).

 

 

 

 

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