Archivio atti istituzionali approvati
CONSIGLIO
REGIONALE DEL LAZIO
Oggetto: iniziative per il riconoscimento,
la cura e la prevenzione della Sensibilità Chimica
Multipla (MCS)
Preso atto che:
La
MCS (Multiple Chemical Sensitività o
Sensibilità Chimica Multipla) è una
grave malattia invalidante e progressiva, caratterizzata
da sintomatologia multipla che interessa il sistema
nervoso, immunitario, respiratorio e muscolo-scheletrico,
mantenuta ed aggravata da esposizioni ad una molteplicità di
sostanze chimiche abitualmente presenti nell’ambiente.
l
pazienti affetti da questa malattia si trovano
a vivere come "disabili invisibili" in condizioni
di forte disagio fisico, di difficoltà economiche
e di isolamento sociale.
Al
contrario di diversi Paesi europei ed americani,
il nostro Paese non ha riconosciuto ancora questa
entità pato1ogica e di conseguenza mancano
norme di tutela adeguate e definite da linee-guida
di tipo socio-sanitario, né sono stati individuati
centri adeguati per la diagnosi e la cura.
Le
sollecitazioni delle Associazioni di pazienti sono
riuscite ad ottenere soltanto una risposta formale
dal Ministero della Salute (100/DGPS/4.RAR, 8503
del 26 Giugno 2002), nella qua1e si afferma che
la malattia non è nota e che non risulta
necessario, quindi, alcun provvedimento speciale.
Il
Parlamento Europeo dovrà votare presto una
nuova legislazione che dovrebbe tutelare l'ambiente
e la popolazione dall'avvelenamento da composti
chimici tossici. La Commissione Europea ha stimato
che la proposta legislativa costerà all'industria
chimica circa 200 milioni di Euro all'anno (per
una durata di 11 anni): nonostante questo importo
rappresenti solo lo 0,04% del loro fatturato annuale,
le industrie temono ripercussioni negative, e quindi
hanno richiesto un'ulteriore valutazione d'impatto.
Recenti
studi pubblicati su autorevoli riviste scientifiche
(es.: Annali of the New York Academy Sciences) sembrano
individuare in alcuni solventi organici (formaldeide,
benzene, tetracloruro di carbonio e certi insetticidi
organoclorine) la causa di elevati livelli ematici
di ossido nitrico e del suo prodotto ossidante,
perossinitrito, verosimilmente alla base del meccanismo
patologico della malattia, aprendo nuove prospettive
alla prevenzione ed alla cura della stessa.
IL
CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO
CHIEDE
- Un
rapido completamento dell'iter per il riconoscimento
ufficiale della Sensibilità Chimica Multipla
da parte del Ministero della Salute per addivenire
all'istituzione da parte del Ministero di un Centro
di riferimento italiano per la diagnosi, la cura
e la ricerca sulla Sensibilità Chimica Multipla
e la definizione di un protocollo di trattamento
dei malati di MCS in tutti gli Ospedali ed Aziende
Sanitarie. omogeneo in tutto il territorio nazionale.
- L'interessamento
da parte del Ministero della Salute per la produzione
di farmaci assolutamente privi di coloranti. conservanti.
additivi, zuccheri ed aromi, gravemente tossici
per chi è affetto da MCS, nonché alimenti,
integratori alimentari, prodotti per l’igiene
della persona e detersivi biologici indispensabili
agli stessi.
- L’individuazione,
da parte della Giunta Regionale, del Centro regionale
di riferimento per la diagnosi e la terapia per
la MCS.
IMPEGNA
LA
GIUNTA REGIONALE
A promuovere una
forte azione istituzionale nei confronti del
Ministero per la Salute, affinché:
- si
faccia carico dell'approfondimento scientifico
di questa patologia e dei relativi percorsi di
diagnosi e terapia.
- promuova
l'inserimento dell'MCS nell'elenco delle patologie
rare con relativa esenzione da ticket per diagnosi
e terapia.
- introduca
l'MCS tra le malattie passibili di riconoscimento
di invalidità.
- definisca
adeguati provvedimenti di tutela del lavoro per
i pazienti affetti da MCS, attraverso forme alternative
di attività lavorativa.
- definisca
sostegni economici a quei pazienti che hanno assoluto
bisogno di particolari prodotti, come alimenti
integratori alimentari, prodotti per l'igiene della
persona e detersivi biologici.
- promuova
progetti di prevenzione mirati per la tutela della
salute dei lavoratori e dei cittadini nei confronti
dell’MCS.
03.11.2003